A Tradate l’opposizione contesta gli “incarichi speciali” in tema di urbanistica al consigliere Russo
Ecco di cosa tratta l'interrogazione presentata da Tradate Futura, Partecipare sempre e Partito democratico sugli "incarichi speciali" che il sindaco Giuseppe Bascialla ha affidato al consigliere comunale della Lega in tema di urbanistica ed edilizia privata

I tre gruppi all’opposizione in Consiglio comunale a Tradate chiedono spiegazioni sugli “incarichi speciali” che il sindaco Giuseppe Bascialla ha affidato al consigliere comunale della Lega Giovanni Russo e lo fanno con un’interrogazione a risposta orale che verrà affrontata nella seduta convocata per lunedì 29 luglio.
La prima schermaglia con l’opposizione sulle deleghe già nel Consiglio comunale di insediamento, il 20 giugno scorso, quando il sindaco Giuseppe Bascialla aveva annunciato l’intenzione di trattenere in capo a sé una serie di deleghe importanti come quelle ai Lavori pubblici, edilizia privata e urbanistica.
Dopo il decreto sindacale n. 22 del 26 giugno con cui il sindaco ha affidato appunto “incarichi speciali” su quegli stessi ambiti (edilizia privata e urbanistica) al consigliere Russo, i tre gruppi consiliari (Tradate Futura, Partecipare sempre e Partito democratico) hanno presentato l’interrogazione e una mozione per chiedere la revoca di questi incarichi, mozione anch’essa all’ordine del giorno della seduta del 29 luglio.
«Perché non affidare tali compiti a un apposito assessorato, vista anche la presenza di opere in corso di completamento o da avviare durante il mandato elettorale?», chiedono le minoranze le quali vogliono anche chiarimenti sul perché tale decisione sia arrivata solo cinque giorni dopo la risposta del sindaco in Consiglio sull’intenzione di trattenere per sé tali deleghe, sul fatto se prima di firmare il decreto 22 sia stata o meno sentita la Giunta, come previsto dallo Statuto comunale, e infine su come mai si parla genericamente di “incarichi speciali” sulla materia, quando – sostengono – la legge prevede che tali incarichi siano specifici e legati a “situazioni circoscritte e particolari”.
Da qui la presentazione di una mozione per la richiesta di revoca o modifica del decreto sindacale n. 22, che è l’ultimo dei punti all’ordine del giorno del Consiglio.
Bilancio, Dup 2025-2027 e un’interrogazione della minoranza nel Consiglio comunale di Tradate
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