Damiani contro la scelta dell’amministrazione: “Moralmente deprecabile aumentarsi immediatamente lo stipendio”

Anche il consigliere del centrodestra dice la sua sulla questione indennità di sindaco e assessori malnatesi

Sandro Damiani

Continua a tenere banco a Malnate la questione aumenti delle indennità di sindaco e assessori, uscita allo scoperto dopo la commissione consigliare di mercoledì 24 luglio. Sul tema si è espresso anche Sandro Damiani, candidato sindaco del centrodestra unito e sfidante al ballottaggio di Nadia Cannito.

Nella commissione Oganizzazione e Finanza (Bilancio) tenutasi il 24 luglio u.s, si è discusso, oltre alla nomina della presidenza della Commissione, di cui dirò più avanti, in ordine alle variazioni di Bilancio, apportate dall’attuale Amministrazione di recente insediamento. Orbene l’’Assessore competente (Enrico Torchia, ndr), dopo aver esposto, ritengo in maniera inadeguata, stante la presenza di nuovi commissari ancora inesperti, vari voci relative alle variazioni apportate, evidenziava anche una variazione Capitolo 1/1) relativa all’aumento dello stipendio del Sindaco che dalle attuali circa 1.500,00 euro lorde aumentava ad euro 4.140,00 euro e di conseguenza anche quello dei 5 Assessori e Presidente del Consiglio. Orbene provvedevo a contestare, non tanto la legittimità del provvedimento, previsto dalla normativa nazionale, ma l’opportunità di tale aumento, previsto come primo obiettivo di questa amministrazione, soprattutto alla luce della situazione in cui versa il paese e le difficoltà dei cittadini, come evidenziato durante tutta la campagna elettorale. Ritengo che sia moralmente deprecabile pensare ad aumentarsi immediatamente lo stipendio quando vi sono cittadini che hanno subito le recenti alluvioni con perdita dei loro beni (Folla di Malnate). Tale inopportunità è altresì evidenziata dalla assoluta mancanza, tra i capitoli di Bilancio, di una voce destinata ad interventi urgenti ed immediati, nella frazione Folla a favore dei residenti. Nonostante dal sottoscritto sia stato più volte sollecitato tale adempimento nulla fino ad ora è stato modificato. Spero che al Consiglio Comunale del 31 luglio qualcosa possa cambiare. Venendo poi alla nomina del Presidente della commissione Organizzazione e Finanza , la maggioranza dopo aver dichiarato di lasciare la stessa alle opposizioni, è intervenuta, anziché astenersi come sarebbe stato corretto, con propria votazione, per modificare la decisione che aveva preso la maggioranza dell’opposizione, attribuendola a Paola Cassina. Ribadisco che tale carica non stata attribuita dall’opposizione a Cassina per meriti propri, ma solo ed esclusivamente volontà della maggioranza, esprimendo di fatto un proprio candidato, pur se allo stato si trova in opposizione. Altro che no comment così come dalla stessa proferito. I giochi vengono alla luce come tra la gente si vocifera.
Avv. Sandro Damiani gruppo Giorgia Meloni per Damiani

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Pubblicato il 26 Luglio 2024
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