Non si placano le polemiche sull’aumento degli stipendi a sindaco e assessori, botta e risposta con la giunta di Malnate
Nel primo vero consiglio comunale l’opposizione ha proseguito la protesta contro la scelta della Giunta di aumentare le indennità. Con un comunicato Nadia Cannito ha spiegato gli incrementi

Continua a tenere banco a Malnate la questione indennità per l’amministrazione comunale. La seduta della commissione (leggi qui) era stata un’anticipazione di quanto dibattuto anche durante il consiglio comunale di mercoledì 31 luglio. Dopo quello d’insediamento del 13 luglio (leggi qui), si è trattato del primo vero consiglio per il sindaco Nadia Cannito, e la seduta è proseguita per più di 4 ore per gli 11 punti all’ordine del giorno.
Ma già prima dell’inizio le forze di minoranza si sono ritrovate fuori dalla sala consiliare con dei cartelli per protestare contro la scelta della Giunta di aumentare le indennità. Il dibattito è proseguito poi in aula – hanno presentato una mozione sull’argomento i gruppi consiliari Malnate Ideale, Giorgia Meloni per Damiani sindaco e Lista Damiani e anche i gruppi Malnate Sostenibile e Irene Bellifemine Sindaco per Malnate -, con le opposizione che, come già anticipato, hanno osteggiato la decisione dell’amministrazione, in particolar modo per le tempistiche.
Alle proteste, il sindaco Nadia Cannito ha risposto con un lungo comunicato:
Durante la seduta del Consiglio Comunale tenutosi mercoledì 31 luglio, il Sindaco Nadia Cannito ha voluto chiarire la questione emersa in questi giorni, inerente all’adeguamento delle indennità della nuova Amministrazione. Si evidenzia che durante tale seduta, è stato approvato un assestamento di bilancio 2024 del valore complessivo di 298.077,98 euro e che l’incidenza complessiva sul bilancio del Comune di Malnate, riguardante le indennità è pari allo 0,23% delle spese correnti.
Ci si vuole quindi addentrare nello specifico, nell’ambito dell’indennità del Sindaco perché i cittadini Malnatesi meritano di conoscere al centesimo, quello che pagheranno di tasca loro, per l’attività del Sindaco Cannito.
Per prima cosa si vuol far notare che una Consigliera di minoranza, nella sua prima uscita sui giornali, ha paragonato la sua indennità di 1.549 euro lordi ai 4.100 euro lordi previsti dalla vigente normativa. Suo malgrado, si è dimenticata del contributo statale che ha anche lei percepito, a partire dal 2022. Nel 2024, infatti, a regime di aumento, ha percepito, 1.549 euro più 1.300 euro mensili derivanti dal contributo statale per tutti i mesi da gennaio a giugno. Inoltre, la stessa Consigliera di minoranza ha pubblicato sui social il suo cedolino di maggio 2024 che giustamente riportava solo i 1.549 euro da lei citati, dimenticandosi di pubblicare il cedolino di giugno, riportante il conguaglio dei contributi statali pari a 6.715 euro.
Solo successivamente la stessa Consigliera di minoranza ha pubblicato, sempre sui social, un video in cui, si è improvvisamente ricordata degli aumenti percepiti, senza spiegare perché non ne avesse fatto parola in precedenza. Lasciamo ai lettori la capacità di interpretazione di un simile atteggiamento. Resta quindi un fatto: è cosa bene diversa paragonare un’indennità di 4.100 euro lordi ad una di 2.900 euro lordi, rispetto a quella di 1.549 euro lordi da lei, in un primo momento citata. Quindi, come si può evincere, non è presente alcun “triplicamento” così nominato e sostenuto a gran voce su tutti i giornali e notiziari web.
Approfondiamo ancora di più nel dettaglio la differenza dal punto di vista economico, che caratterizzerà il peso che i due diversi mandati amministrativi di Cannito e Bellifemine hanno e avranno, rispetto le tasche dei cittadini.
Il Sindaco Cannito afferma che lei continuerà a lavorare, mantenendo un numero minimo di ore presso l’istituto scolastico di riferimento. Questo significa che l’indennità sopra citata di 4.100 euro lordi, si dimezza (come da normativa) diventando circa di 2.000 euro lordi. Di questa, la quota che graverà sui cittadini sarà di 1.398 euro, cifra decisamente inferiore rispetto a quella che i cittadini hanno dovuto pagare per corrispondere l’indennità al precedente Sindaco che aveva scelto la strada dell’aspettativa. Qui bisogna fare attenzione ad un altro dato: quando un amministratore prende di diritto, l’aspettativa non retribuita dal proprio posto di lavoro, i contributi previdenziali restano in capo al Comune, pertanto le casse del Comune hanno dovuto sborsare 51.000 euro in cinque anni per pagare i contributi all’ex Sindaco.
In conclusione, l’attuale Sindaco costerà ai malnatesi, molto meno di quanto sia costato il precedente (più avanti viene riportata una tabella chiara, trasparente e inconfutabile per una maggior comprensione di tali dati).
Un ultimo aspetto che preme sottolineare, è che in questi giorni, si è polemizzato sui social, da ambienti vicini alla minoranza o dagli stessi gruppi consigliari, che fare il Sindaco abbia a che fare con un particolare senso di missione o addirittura una vocazione. “io affermo che fare il Sindaco è un lavoro” dice il Sindaco Cannito, “il lavoro più bello che un cittadino possa fare per la sua città, ma sempre un lavoro da condurre con serietà e professionalità. La politica non piò essere solo appannaggio di chi può permettersi di farlo a tempo perso. I giovani vanno avvicinati alla politica, anche facendo loro comprendere che amministrare può essere un bellissimo sbocco lavorativo, come espressione di grande responsabilità e senso civico”.
Infine, il Consigliere Damiani ha affermato in campagna elettorale (e lo ha riconfermato nel Consiglio comunale del 31.07) che come Sindaco sarebbe stato in grado di conciliare il suo lavoro da libero
professionista con quello di Sindaco. Aggiungendo che è giusto che l’amministrazione abbia un degno compenso. Ci si auspica quindi, che risponda lui di persona a coloro che nella sua coalizione denigrano la scelta del Sindaco Cannito di continuare nella sua professione. Almeno per coerenza.
A voi le conclusioni da trarre in merito a questa faccenda che riteniamo conclusa, per il rispetto dei cittadini stessi che meritano informazioni chiare e soprattutto trasparenti.
Tabella indennità 2024 Sindaco Bellifemine – Sindaco Cannito
Contributi previdenziali versati dal Comune a Bellifemine in 5 anni: 51.000 euro (perché in aspettativa)
Contributi che saranno versati dal Comune a Cannito nei 5 anni: 0 euro (perché versati dal datore di lavoro)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Berettera su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Domotronix su Le botte a Cugliate Fabiasco per strada, ma senza denuncia, “sono persone da lasciar stare”
lenny54 su La riapertura dell'ufficio postale di Lavena Ponte Tresa slitta ad aprile
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.