Sicurezza stradale, i sindaci di Lavena Ponte Tresa, Brusimpiano e Porto Ceresio incontrano Prefetto e Anas
Sotto osservazione la statale 233 e la diramazione della 344 Porto Ceresio Luino. Accogliendo la proposta dei tre sindaci è stato programmato un sopralluogo con i tecnici di Anas per analizzare tutte le criticità e valutare le soluzioni migliori da adottare

Sicurezza stradale in primo piano nei tre comuni che si affacciano sul lago Ceresio, che condividono due tratti importanti e pericolosi della viabilità provinciale: le statali 233 Varesina e la diramazione della 344 Porto Ceresio Luino. Due strade che presentano diverse criticità per quanto riguarda la sicurezza.
In seguito ai numerosi incidenti che si sono registrati nell’ultimo anno, spesso dovuti all’elevata velocità, nelle scorse settimane i sindaci di Lavena Ponte Tresa, Brusimpiano e Porto Ceresio hanno chiesto un incontro con il Prefetto Salvatore Pasquariello per valutare insieme una serie di proposte per aumentare la sicurezza nei punti più critici.
«Abbiamo sottolineato la necessità di un sistema di controllo elettronico della velocità per prevenire ulteriori incidenti, in considerazione del consistente traffico, anche pesante, che attraversa quotidianamente questi tratti stradali – spiega il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino – Ci sembra una soluzione efficace dal momento che su quella tipologia di strada altre soluzioni, ad esempio i dossi, non sono consentiti».
Una misura, quella degli autovelox fissi, che il Prefetto non reputa adeguata e così, dal momento che all’incontro erano presenti anche rappresentanti di Anas, che ha competenza sui due tratti stradali, ci si è confrontati sum altre soluzioni: «Dal punto di vista di Anas, la soluzione più efficace sembra essere una serie di interventi strutturali sulle strade stesse, dalle rotonde ad attraversamenti pedonali protetti alle bande ottiche. L’importante è che si arrivi velocemente alla definizione di soluzioni da mettere in campo in tempi rapidi», aggiunge Mastromarino.
Accogliendo la proposta dei tre sindaci alla conclusione della riunione è stato programmato un sopralluogo congiunto nei tre comuni rivieraschi con i tecnici di Anas per analizzare tutte le criticità e valutare le soluzioni migliori da adottare.
«Siamo sicuramente sulla strada giusta – concludono i tre sindaci – E’ stato fatto un primo passo concreto verso il miglioramento della sicurezza stradale, che resta un obiettivo prioritario per le nostre amministrazioni locali».
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