“Versailles? Scherzavo: è Varese”
Un'occhiata più approfondita alle magliette indossate dallo staff dell'assessorato alla Cultura durante gli eventi varesini ci mostra una divertente curiosità
Vi è capitato, durante gli eventi del Varese Summer Festival, o nel corso delle visite guidate “Conosci il tuo patrimonio“, di soffermarvi sulle magliette e sulle felpe blu dello staff del comune di Varese?
Se non l’avete fatto, vi siete persi una battuta: davanti infatti c’è il profilo di un palazzo settecentesco, con su scritto “Versailles“.
Ma se questa figura così nota, che sembra il grande palazzo francese, vi ricorda anche qualcos’altro, la soluzione la trovate nel retro della maglietta.
Lì infatti troverete scritto: “Scherzavo. È Varese” rivelando che quel profilo corrisponde infatti anche a Palazzo Estense, la sede del municipio della città Giardino.
Nel fondo della maglietta c’è anche una breve spiegazione del piccolo gioco stampato sul cotone: «Giacomo Leopardi definì Varese “La Versailles di Milano” in una lettera alla sorella Paolina il 7 settembre 1825». Voi lo sapevate?
Noi no. E ringraziamo l’assessore alla cultura Enzo Laforgia per avere fatto da – recalcitrante, ma rassegnato – modello di questa curiosità fotografica.
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