Frizzante consiglio comunale a Gavirate. Foti accusa il sindaco: “Hai dimenticato la Croce Rossa”
Il consigliere di Gavirate s'è Desta ha criticato il piano programmatico presentato da Massimo Parola. Annunciati i componenti del Cda della Fondazione Bernocchi. Assemblea pubblica il 18 ottobre sul piano di emergenza comunale

Consiglio comunale breve ma frizzante quello che si è svolta nel tardo pomeriggio di lunedì 9 settembre nella sala consiliare di palazzo De Ambrosis a Gavirate. Assente il capogruppo d’opposizione di Vivere Gavirate Gianni Lucchina, a rendere vivace la dialettica politica è stato l’altro leader di minoranza, Simone Foti che guida Gavirate s’è Desta.
La polemica politica è emersa nella valutazione delle linee programmatiche presentate dal sindaco Massimo Parola. Il primo cittadino ha elencato gli obiettivi suoi e della sua giunta del prossimo quinquennio, un atto dovuto, che si compie obbligatoriamente entro i 90 giorni dall’insediamento.
Associazioni e volontariato, scuola e commercio, viabilità e sicurezza, rifiuti e decoro, territorio e turismo tanti gli obiettivi annunciati e che Foti ha assicurato che seguirà con attenzione, puntualizzando i risultati che saranno raggiunti e le modalità di attuazione.
Il capogruppo di Gavirate s’è desta si è detto perplesso soprattutto riguardo alla diversità tra quanto annunciato e quanto visto nei primi giorni di mandato: « Mi riferisco al sostegno alle associazioni che è più di forma che di sostanza, con atteggiamenti non sempre omogenei». Sui progetti legati al territorio Foti ha ironizzato sul progetto per il Parco della Folaga Allegra, piuttosto che per un nuovo pontile destinato all’attracco delle barche mentre c’è assoluto silenzio sul vecchio ponte distrutto dalle intemperie che giace abbandonato.

Critiche anche sulla volontà di chiedere a Regione di trasformare il Parco Morselli in Parco Letterario con la realizzazione di un museo nella Casina Rosa: « Grandi idee e ambizioni ma nelle realtà quel parco è abbandonato a sé stesso e la casina ha bisogno di manutenzione».
Foti è un fiume in piena, punto su punto esprime dubbi, perplessità e critiche. Va oltre il tempo a sua disposizione e il sindaco lo riprende. Ne nasce un battibecco a suon di articoli del regolamento che stabilisce i tempi per ciascun intervento in assemblea.
Foti riprende così la sua disamina nei 5 minuti a disposizione per le dichiarazioni di voto: « Siamo contrari per tutti i motivi esposti prima e poi per una cosa grave che questa amministrazione ha compiuto nei riguardi della Croce Rossa non contattata e nemmeno inserita nel piano della sicurezza della Protezione Civile. Nemmeno si sono prese in considerazione le squadre di soccorso in acqua che la CRI ha quando si è progettato un corpo di intervento nautico a Gavirate». Una difesa strenua, quella di Foti, per un corpo che a Gavirate c’è da 40 anni e di cui lui è stato a lungo presidente.
Vivace anche il confronto sul secondo punto all’ordine del giorno, un’interrogazione presentata sempre da Simone Foti per capire le ragioni dell’assenza di Gavirate alla votazione del Presidente della Comunità Montana della Valcuvia. Foti voleva conoscere le motivazioni politiche alla base della decisione del Sindaco Parola, il quale si è limitato a dire che la decisone di disertare la serata è stata presa a causa del repentino cambiamento degli accordi politici presi, nuove intese che Gavirate non condivideva: «Altri dettagli non posso aggiungili – ha commentato Parola – Abbiamo reputato che un’assenza avesse un peso politico maggiore di un voto contrario. Quell’atteggiamento, però, non comporta alcuna conseguenza per la comunità gaviratese, tant’è che ho già incontrato il Presidente Castoldi e definito il ruolo di Gavirate».

Prima della fine del consiglio, il sindaco Parola ha reso pubbliche alcune nuove nomine: il consigliere Giovanni Bregonzio ha la delega alla Comunità montana, Cecilia Zaninelli entra nel direttivo del Piano di Zona, Marta Meggiolaro in quello dell’Autorità di Bacino, Giuliana Bianchi è la delegata nella conferenza dei sindaci e nell’assemblea dei sindaci di Distretto si ASST Sette Laghi. Infine, sono state presentate le tre nomine sindacali che entreranno a fare parte del CdA della Fondazione Bernacchi: si tratta di Franco Interdonato, Annalisa Bottino e Fabio Bramaschi.
«Confido che con queste nomine di alto profilo – ha spiegato Parola – si torni a una collaborazione feconda con la Fondazione Bernacchi, che è certamente una delle più importanti istituzioni all’interno della nostra città». Anche in questo caso Foti ha criticato la volontà di non indicare nemmeno un esponente dell’opposizione e del secondo partito più votato a Gavirate.
Alla fine del consiglio, Massimo Parola ha annunciato un’assemblea pubblica per la la presentazione del piano di emergenza comunale. L’incontro è fissato per il 18 ottobre alle 20.45, prima data utile con la presenza di tutti gli attori chiamati in causa. Sarà quella l’occasione per chiedere chiarimenti, consigli e per informare sui progetti che permettono di agire efficacemente rispetto alle criticità idrogeologiche che il nostro territorio presenta.
Prima dell’incontro con l’amministrazione, ci sarà l’assemblea indetta dall’Associazione Tra Parco e Lago con la medesima motivazione ma che si terrà in Sala Mura giovedì 19 settembre.
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