Dieci anni senza Gildo Introini
Consigliere comunale a Samarate con l'Italia dei Valori, di idee socialiste e antifasciste, è scomparso il 17 ottobre 2014. Lo ricorda l'amico Eliseo Sanfelice

Dieci anni senza Gildo Introini, di idee socialiste, poi consigliere comunale con l’Italia dei Valori, antifascista iscritto all’Anpi, scomparso il 17 ottobre del 2014.
Il ricordo dell’amico Eliseo Sanfelice, che è stato anche in consiglio con lui
Caro Gildo,
a volte bisogna perdere qualcuno per capirne il valore, ma quanto valevi tu, io l’ho sempre saputo. Sei stato il migliore amico di una vita! Un uomo giusto e nobile d’animo, sempre disponibile, che si è speso per il bene comune; per anni con te ho condiviso una grande amicizia e la passione per la politica, ma soprattutto da te ho imparato: ho appreso che cosa vuol dire davvero impegno politico e sociale.
Un agire il tuo che oserei dire di altri tempi, quando gli imperativi in politica erano pochi, ma chiari: fare il bene, collaborare, spendersi e metterci la faccia. I vari ruoli che hai rivestito nella società civile sono stati contraddistinti da questo tuo inconfondibile altruismo e dall’attenzione verso i più bisognosi, e per questa tua onestà intellettuale ti sei anche sempre guadagnato il rispetto di chi la pensava diversamente da te.
Sì, Gildo, amico mio, ci hai insegnato che l’interesse personale non esiste, perché il bene della collettività supera tutto. Sono passati due giorni e non posso nascondere quanto sia forte la mancanza che sento. In te era chiaro l’atteggiamento degli uomini saggi e consapevoli, l’atteggiamento di chi prende parte alla vita senza voler controllare o manipolare gli altri, che dicono la loro con moderazione e intelligenza.

Sei sempre stato dalla parte del bene e hai accettato fino in fondo, senza mai lamentarti, la devastazione di una malattia lunga e difficile; una malattia che ti ha costretto a vedere ancora più in profondità il cuore delle persone e ad aiutarle concretamente, consapevole che agli altri bisogna dare il proprio tempo come un dono prezioso. Quello stesso tempo che hai sempre elargito anche a me, in nome di una grande amicizia e di valori condivisi.
Il tuo è stato un insegnamento immenso che mi porterò dentro per sempre, insieme alla mitezza del tuo sorriso e alla gentilezza del tuo sguardo. Sei stato un grande esempio politico, di militanza, di stile e di profondo attaccamento al territorio: Samarate, la città per la quale ti sei prodigato tanto, ti saluta con il rispetto che si deve ai suoi figli più grandi. Grazie.
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