I Mastini non sbagliano: 7-5 a un coriaceo Bressanone
Bella partita in via Albani dove i gialloneri (out Franchini) tengono testa ai Falcons e li battono 7-5. Quarto successo in fila per la squadra di Glavic

Bella partita quella della Acinque Ice Arena, tra Varese e Bressanone, che regala il quarto successo consecutivo ai Mastini. Una gara giocata da due squadre che pattinano ed esprimono una mole di gioco innanzitutto bella da vedere, giovanissimi e zeppi di talenti fatti in casa gli ospiti di questa sera, con un fortissimo Leo Kruselburger, appena 17 anni, schierato in prima linea.
Alla fine come dicevamo la spunta il Varese (7-5), che come al solito ha messo sul ghiaccio una mole di gioco decisamente molto ampia ed articolata, con il solito problema dello scarso peso in avanti, che non consente agli attaccanti di avere il tempo materiale per infilare il disco in rete. Ma la macchina di Glavic è ancora in fase di assetto, e con i giusti accorgimenti sicuramente questo problema verrà superato.
Prossimo test a Torre Pellice dell’ex Majul e poi la prova del fuoco ad Aosta dopo il turno di riposo, partita che i gialloneri potranno preparare con calma. Tornando alla sfida con i Falcons, hanno sicuramente vinto i migliori, e ancora una volta lo score è piuttosto bugiardo se si dovesse valutare la mole del gioco espresso sul ghiaccio.
PRIMO INGAGGIO – All’Acinque Ice Arena planano i falchi di Bressanone, che trovano tra i pali Matonti. Rientrano Pietro Borghi e Raimondi, mentre Franchini guarda la partita dalla tribuna per infortunio alla spalla: ne avrà per qualche giorno ma dovrebbe essere sul ghiaccio con Aosta. Ospite d’eccezione Tony Currie, indimenticato numero 4 giallonero complice dello scudetto 1989.
LA PARTITA
I – Varese come sempre parte al massimo, è Marcello Borghi bravo a soffiare un disco ad un terzino sulla blu, involandosi in uno contro un verso la gabbia avversaria, ma Leitner si supera e chiude la porta. Pochi secondi ed è ancora Varese a rendesi pericolosa, con Michael Mazzacane che esplode il tiro che si infrange sui gambali dell’estremo altoatesino, con Tilaro che si trova lì davanti ma non riesce a mettere nel sacco. Varese non molla, prima Vanetti da posizione defilata, poi Raimondi dalla blu impegnano Leitner che difende bene la gabbia. Sono però gli ospiti a passare, nella prima discesa nel terzo giallonero, con un diagonale di Stupak che a 4’21” gela l’Acinque Ice Arena. Tutto da rifare, per Varese, che in 3′ scheggia pali e traverse: nulla da fare, la porta sembra stregata. Non si passa neppure in power play, l’unico a provarci in maniera seria è Schina, ma il suo tiro è troppo centrale. Varese reimposta l’azione, mettendo alle corde i falchi di Bressanone, Maekinen sfrutta bene un assist di Piroso e fa partire un terra-aria dalla blu che impatta sul palo a portiere battuto. Ci pensa Marcello Borghi, a 9’13’’ a spezzare l’incantesimo, con un bel fendente sotto porta imparabile per l’estremo altoatesino (1-1). Il Varese continua a spingere, sovrastando tecnicamente Bressanone ma non sotto l’aspetto fisico, con molte belle azioni che si infrangono sul poderoso muro degli ospiti, fisicamente più possenti dei gialloneri. Si passa allora alle azioni solitarie e da una di queste nasce il gol del vantaggio, con Ghiglione che fa tutto da solo: penetra il terzo difensivo rossoblu e mette il disco dove “la mamma tiene la marmellata”, segnando un gol da antologia. L’HCMV cresce ancora, a 5′ dal termine è Perino che ha l’occasione di mettere il disco alle spalle di Leitner grazie ad un ottima azione di disimpegno, ma la conclusione è telefonata. Nel finale di periodo ci prova il Bressanone, con tre conclusioni che Matonti respinge. L’ultima azione è giallonera, ancora con Tilaro che si libera bene ma sbilanciato da un terzino non riesce a centrare la porta.
II – Varese che inizia bene la seconda frazione, con le solite trame precise e ficcanti, soprattutto in fase di rimessa, prima con Tilaro, ancora lui, poi con Ghiglione davvero in serata positiva e bravo a mettere nello specchio della porta un preciso assist da dietro gabbia. Poco dopo è la volta di Michael Mazzacane che prova ancora a bucare Leitner che però dice di no. I rossoblù reagiscono alla pressione giallonera, e al 23’11” passano con una autorete, è di Tsurkan l’azione di attacco bravo a galoppare sulla sinistra della gabbia di Matonti, fatalmente anticipato da Ghiglione per il 2-2. La partita si infiamma, con il Varese che non ci sta ed inizia a organizzare una serie di attacchi precisi anche se poco fortunati. La costanza è premiata grazie a Michael Mazzacane dal cui bastone parte un tiro su cui il portiere avversario può fare davvero poco, 3-2. Passano una manciata di secondi e Varese si prende una stupida penalità per troppi uomini sul ghiaccio, non la prima quest’anno per lo stesso motivo: prima azione del Bressanone e disco che si insacca grazie ad un ottima intuizione di Kruselburger, solo 17 anni ma davvero tanto talento. Non c’è neppure il tempo di riportare il gol a tabellino, che Ghiglione, bravo a recuperare un rimbalzo corto di Leitner fa il 4-3 a 26’09”. Varese continua a spingere, con Maekinen, in splendida forma che centra il sesto legno dalla linea blu. Il finlandese cerca ancora il gol, tiro dalla distanza Leitner ma stavolta Michael Mazzacane è ben posizionato e insacca il gol del 5-3. Poi però il Varese subisce l’azione di rimessa di Bressanone, che si fa pericoloso a metà gara: Marco Matonti in posizione sbagliata è costretto a sgambettare un avversario e se ne va in panca dei cattivi. I falchi ne approfittano immediatamente, ingaggio vinto e tiro verso la porta di Matonti, che respinge ma non trattiene, tutto facile per Staudacher che accorcia le distanze, sul 5-4.
III – Terza ed ultima frazione di gioco, 50’’ ed i classico suono del disco che colpisce il palo echeggia sotto la volta dello stadio, è ancora un giallonero, questa volta Raimondi a colpirlo per la settima volta. Varese torna a dominare, con due ottime occasioni nel giro di un minuto, ma al 42’11’’ Ghiglione va in panca per ritardo volontario del gioco, Bressanone spinge con tutti i propri alfieri, ma è Marcello Borghi, in inferiorità numerica, a farsi tutta la pista ed infilare in maniera cinica almeno quanto precisa Leitner. Gli ospiti ci riprovano, con una bella occasione che Matonti è bravo a neutralizzare. Il ritmo non cala, con le due squadre che mettono sul ghiaccio davvero tanto: Bressanone ha qualcosa in più, e dopo pochi minuti arriva la rete di Staudacher che davanti a Matonti fa un gioco di prestigio nascondendo il disco e facendolo riapparire sul fondo della rete. Il ritmo aumenta ancora, le squadre pattinano tantissimo regalando un gioco decisamente bello ai quasi 800 tifosi gialloneri. Gioco e tante emozioni, come quella a cinque minuti dall’ultima sirena, con Ghiglione che fa gridare al gol dopo una bella discesa, ma il disco colpisce l’esterno della rete. Gli altoatesini hanno altre due belle occasioni, con Matonti sempre bravo a dire di no. Quando manca poco al suono dell’ultima sirena, Tilaro si trasforma in zappatore, infierendo su un avversario: 2′ di penalità e altoatesini con la possibilità di pareggiare le sorti grazie all’uomo in più, ma il ritmo forsennato dei minuti precedenti ha la meglio, e le idee sono poche e mal gestite. A meno di un minuto dalla fine i falchi si giocano tutto con l’uomo in più di movimento, con ripartenza dell’azione alla destra di Matonti. L’ingaggio più importante della partita lo vince Vanetti, Borghi addomestica il disco e scarica per Schina che ringrazia e mette il settimo sigillo chiudendo la partita.
MASTINI VARESE – FALCON BRESSANONE 7-5
(2-1; 3-3; 2-1)
MARCATORI: 4:21 Stupak (Kruselburger, Pohlin) 9:13 Borghi M. (Piroso, Maekinen) 14:45 Ghiglione (Matonti, Mazzacane M.) 23:11 Tsurkan 24:32 Mazzacane M. (Ghiglione, Mazzacane E.) 25:50 Kruselburger (Staudacher, Hofer) 26:09 Ghiglione (Crivellari, Kuronen) 28:50 Mazzacane M. (Maekinen, Ghiglione) 29:52 Staudacher (Kruselburger, Stupak) 42:44 Borghi M. (Matonti M.) 51:00 Staudacher (Phelps, Tsurkan) 59:12 Schina (Vanetti, Borghi M.)
VARESE: Matonti F. (Perla); Schina, Crivellari, Marcello Borghi, Vanetti, Piroso; Maekinen, Matonti, , Ghiglione, Kuronen; Erik Mazzacane, Perino, Michael Mazzacane, Tilaro; Pietro Borghi, Allevato, Fornasetti. Coach: All. Glavic.
BRESSANONE: Leitner (Costazza); Pezzetta, Staudacher, Kruselburger, Phelps, Pohlin, Magro, Kirchler, Nitz, Stupak, Cassibba, Bedin, Rainer, Venturi, Hofer, Lanz, Tsurkan, Demetz. All. Newell.
ARBITRI: Biacoli e Zatta (Brondi e Pignatti).
NOTE: Penalità: V 10′, B 2′. Superiorità: V 1-1, B 2-5. Spettatori 800.
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