I volontari Prociv della colonna mobile provinciale sono tornati dalle zone alluvionate dell’Emilia Romagna
I volontari, altamente specializzati, appartengono al Gruppo Comunale di Gazzada Schianno, Gruppo Comunale di Arcisate, Gruppo Comunale di Gorla Maggiore e dell’Associazione Pronto Intervento Garibaldi di Busto Arsizio

La missione di Colonna Mobile Provinciale della Protezione civile di Varese in Emilia-Romagna si è conclusa con il rientro dei volontari pochi giorni fa, che insieme al contingente lombardo di 47 volontari, ha prontamente fornito soccorso alla popolazione colpita dal maltempo nella zona di Bagnacavallo (Ravenna), tristemente nota come area ad alto rischio idrogeologico.
La missione ha visto protagonisti quattro volontari con competenza ed elevata specializzazione in macchine movimento terra, con mezzi pesanti specialistici, per fornire aiuto nella rimozione dei materiali e detriti ovunque presenti nell’area della cittadina. (nella foto in alto)
Davanti a loro veri e propri fiumi di acqua e fango che travolgevano case, automobili e persone. I volontari, altamente specializzati, appartengono al Gruppo Comunale di Gazzada Schianno, Gruppo Comunale di Arcisate, Gruppo Comunale di Gorla Maggiore e dell’Associazione Pronto Intervento Garibaldi di Busto Arsizio. Inoltre, la presenza di altre decine di volontari delle Organizzazioni che ha permesso di gestire, coordinare ed inviare sul quadrante assegnato, si è rivelata strategica nel soccorso delle persone in difficoltà.
Il turno unico, richiesto espressamente da Regione Lombardia congiuntamente a tutte le province lombarde, ha permesso la rapida pulizia delle strade invase da fango, alberi caduti e rami. Alle operazioni hanno partecipato anche i volontari di altre Province, a loro volta inseriti nel Sistema di Colonna Mobile Regionale ovvero ai volontari di ANA e del Parco del Ticino partiti da Turbigo. Un lavoro senza sosta, a supporto dei comuni colpiti, per restituire a tutti un sostegno al ritorno della normalità, dopo la paura delle inondazioni e l’allarme rosso.
La Provincia di Varese offre al Sistema di protezione civile, la piena disponibilità con impegno e professionalità. «Voglio ringraziare i volontari per quanto fanno costantemente e per essere un importante punto di riferimento – ha commentato il Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini – Un’ennesima dimostrazione della concretezza dei nostri volontari e della nostra organizzazione, che sarà protagonista di una fase di riorganizzazione del Sistema Protezione Civile della Provincia, per una maggior trasparenza nelle comunicazioni e un miglior coinvolgimento di tutti volontari, con l’obiettivo finale di potenziarne l’operatività e renderla ancora più efficace».
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