Un pollice alzato che scalda il cuore: la storia di Monica e il gesto gentile di un camionista
La nostra lettrice Monica ha voluto esprimere la sua gratitudine per un camionista, raccontandoci un raro momento di gentilezza reciproca sulle strade della provincia

Troppo spesso sottovalutiamo l’importanza nella nostra vita e in quella altrui di un gesto di ringraziamento, che però è in grado di cambiare, se non la vita, certamente la giornata di chi lo riceve. A ricordarcelo è la nostra lettrice Monica, che ha voluto esprimerci la sua gratitudine per un camionista, ma che in realtà racconta un momento di gentilezza reciproca, che fa bene a tutti e – nel suo caso – anche alla circolazione stradale.
«Cara redazione di Varesenews, mi chiamo Monica, vi scrivo perché mi sento di voler condividere un gentilissimo gesto ricevuto ieri in strada, che mi ha dato molta gioia, quella che credo un po’ tutti ne abbiamo bisogno» esordisce infatti, aggiungendo: «Si legge sempre più frequentemente di incidenti un po’ ovunque, dove spesso sono coinvolti camion, soprattutto questa settimana. Abito e lavoro in zona, e confesso che quello avvenuto lunedì mattina sulla superstrada di Besozzo è stato davvero un grande “disagio”, come ne avete dato notizia anche voi e fortunatamente non ha provocato feriti. È vero questi bestioni a volte fanno paura, ma a volte basta mettersi un po’ nei loro panni per capire che non sono poi così spaventosi come sembra».
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Tra l’altro questi “bestioni” trasportano merce che noi consumiamo o produciamo, Quindi indispensabili. E si trovano a dover circolare su strade europee (non su quelle USA) dove gli spazi sono molto minori e aumentano le difficolta’ di manovra.