Cambio della guardia alla guida dell’Ordine degli Infermieri di Varese
Dopo 16 anni Aurelio Filippini lascia la presidenza dell'OPI provinciale. 618 gli infermieri che hanno votato e una settantina le preferenze in più alla lista vincitrice "+Infermieri". Salvatore Santo verso la presidenza

Cambio radicale alla guida dell’Ordine professionale degli infermieri della provincia di Varese. Dopo 16 anni di direzione di Aurelio Filippini e il suo gruppo “IL Veliero” non hanno confermato il gradimento tra i colleghi che hanno eletto la lista rivale “+ infermieri. No assistenti infermieri”.
Nella tornata decisiva che si è svolta lo scorso weekend, sono andati a votare 618 aventi diritto, il 12% della platea: “tra i più alti in Italia” sottolinea Salvatore Santo che ha ottenuto il maggior numero di preferenze.
Il divario tra i due gruppi contrapposti è stato di 70 voti. Giovedì prossimo 14 novembre, si terrà la riunione del consiglio per nominare il nuovo presidente, che sarà il capolista cioè Salvatore Santo.
Il nuovo consiglio direttivo è formato da
Silvana Borghi, Elena Braida, Pia Di Scannio, Maria Assunta Donato, Corrado Giunta, Adriano Grassi, Patrizia Gregorio, Silvia Macchi, Pepe Grazia, Caterina Pinto, Salvatore Santo, Gianluca Signorella, Teodor Stancea, Michelina Taibi e Letizia Valerio.
Nel collegio dei revisori dei conti elette Parola Barigazzi e Gabriella Fedullo ( supplente Assunta Votta). Nella Commissione dell’albo Infermieri eletti Enrica Aloisio, Franca Bova, Stefano Cassano, Elena Chirtoaca, Marzia Cirillo, Mattia Mascheroni, Salvatrice Morello, Stefano Rasi, Marcello Vargiu.
Grande soddisfazione da parte di Salvatore Santo che ha anche un ruolo sindacale come segretario provinciale della Fials: «Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e votato. Manterremo quanto annunciato in campagna elettorale. Il nuovo Ordine non sarà più Varesecentrico ma sarà capillare con riunioni itineranti».
E a chi gli fa notare l’incarico nel sindacato risponde: « I due incarichi non sono incompatibili. Una cosa è l’impegno al fianco dei lavoratori per la tutela dei suoi diritti e una quello per la dignità della professione. Mi chiedo, poi, perchè non è mai stata sollevata questa obiezione quando sono stato, per 8 anni, vicepresidente…»
Un ringraziamento amaro è quello che, invece, Aurelio Filippini affida ai social dopo 16 anni di presidenza: « 16 anni… Sono passati 16 anni da quando per la prima volta fui eletto come presidente dell’ordine (allora Collegio), 16 anni meravigliosi in cui sono cresciuto tantissimo professionalmente e umanamente, anni in cui sono riuscito a mettere in campo tutto quello che avevo per la nostra professione e di cui non rimpiango assolutamente nulla, 16 anni in cui ho incontrato centinaia di colleghi anzi migliaia di colleghi veramente fantastici che sicuramente non abbandonerò. Auguro al nuovo gruppo e al nuovo presidente la forza di rappresentare con la politica professionale e la lucidità di non confonderla con quella sindacale. Ringrazio la @fnopi.it per le eccezionali opportunità che mi ha offerto, come la possibilità di collaborare per il Codice Deontologico, a tutti i Presidenti per l’amicizia e la professionalità. Ora sguardo al futuro ad maiora».
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