Maekinen cala il settebello al supplementare, i Mastini battono il Fiemme

Erik Mazzacane acciuffa la parità al 57' contro i trentini, il difensore finlandese chiude i conti. Per i gialloneri, meno convincenti del solito, è la 7a vittoria consecutiva in una serata complicata

mastini fiemme

Il Varese vince ma stasera non convince: contro il Valdifiemme i gialloneri la spuntano 6-5 al supplementare grazie a una rete di Maekinen che segue di 5′ quella, altrettanto decisiva, di Erik Mazzacane che ha riacciuffato il pareggio quando i trentini stavano sperando nel colpaccio. Troppo poco veloce e poco tecnica la mole di gioco espressa dai Mastini, con trame poco fitte e molti meno passaggi del solito, situazione che al gioco di Glavic fa male. Cartina tornasole di quanto visto non è tanto il risultato, ma la visione di un gioco troppo frammentato. Sono mancati i gol di chi il disco in porta in queste partite lo deve mette per contratto, per fortuna sono arrivati quelli di un Maekinen in serata superaltiva.

Poi si è vinto, alla fine anche in maniera meritata, ma i Mastini che ci piacciono hanno un altro stile. Certo le motivazioni ci sono tutte: si è giocato a livello altissimo nelle partite precedenti e si sono vinte sfide importanti mentre stasera c’erano due giocatori sul ghiaccio non al meglio, Schina e Marcello Borghi (tre gol in due, comunque), e uno un tribuna, Piroso, che stasera sarebbe servito parecchio. Si è vinto dicevamo, e questo è l’importante, ma Varese può e deve fare di più. Ora quindi testa a Bressanone con i Falcons che hanno fatto un mezzo favore ai gialloneri perdendo con uguale punteggio (6-5 all’overtime) con il Feltre, che quindi resta appaiato a Vanetti e soci.

PRIMO INGAGGIO – Varese in serie positiva nonostante le assenze delle scorse partite, con Glavic che sembra aver trovato l’assetto giusto della squadra in tutti i reparti. Tra i pali c’è Matonti, manca invece Piroso, tenuto a riposo a titolo cautelativo anche se si è allenato mercoledì. Fiemme sulla carta non pericoloso, ma attenzione ai talentuosi giovani di Cavalese. Sorvegliato speciale Tomi capace in sole 8 partite di fare 8 punti.

LA PARTITA
I – Varese che inizia subito spingendo sull’acceleratore, è Kuronen che scalda la pinza di Peiti, che ben posizionato neutralizza. 2′ dopo Ghiglione recupera muscolarmente un disco dietro al gabbia del Fiemme, girando un ottimo disco ancora per Kuronen in altre due occasioni non centra il bersaglio, sprecando un assist del neo azzurro U20 Perino. Dopo le parate di Peiti su Schina e Matonti su Kizlo, il Varese si ridistende in avanti, con Franchini a secco da troppo tempo, che però non ha fortuna nella conclusione a tu per tu contro l’estremo avversario. Il primo gol arriva dal bastone di Maekinen, che a 5:41 fa partire un terra-aria che Peiti neppure vede, 1 a 0. Il Varese vuole chiudere la pratica e continua a spingere, ancora con Franchini che non ha perso la via dell’assist: prezioso il servizio per Marcello Borghi che parte in volata per vie centrali, dribbla un terzino, il portiere e pure i due pali della gabbia ed insacca il 2 a 0. Gialloneri ancora in avanti, con il Fiemme che pare in difficoltà e invece sono gli ospiti a segnare, a 14:14 con Christian Weber che prima scarica su Matonti, poi raccoglie il rimbalzo e la mette nel sacco. Mastini che provano a rispondere in maniera scomposta con Schina e Kuronen, ma qualcosa rallenta la manovra del Varese, che subisce il gol del pareggio con Schina che devia nella propria porta un disco messo in mezzo da Christian Weber, 2 a 2. Il Varese subisce il colpo e a 18:13 anche il terzo gol, con l’ucraino Kilzo che fredda Matonti su ottimo assist di Odorizzi. Mastini che vanno al primo intervallo sotto per 3 a 2.

II – Varese rientra sul ghiaccio col pattino giusto, triangolazione Ghiglione Schina e tiro che svernicia il palo della gabbia del Fiemme, trenta secondi dopo Marcello Borghi si porta a spasso due giocatori, gira per Schina che esplode un tiro imprendibile per Peiti, 3 a 3 dopo 1’46”. I Mastini impostano, il Fiemme si difende, con De Baldo che commette fallo, per la prima superiorità numerica giallonera. Prima Franchini, poi Schina provano dalla distanza, ma senza fortuna, ci prova anche Ghiglione, che però trova ancora una volta preparato l’estremo trentino. Poco più tardi è Maekinen a gestire la manovra di rimessa, con una discesa stupenda che si conclude con un assist che Marcello Borghi deve solo insaccare: sorpasso in power play.
Fiemme non ci sta, il Varese di stasera pattina meno ma soprattutto è poco coeso: le discese sono solitarie (Ghiglione, Franchini, Vanetti) ma lo scarso peso non è adatto a questo gioco. La squadra di Glavic ha la possibiiltà di allungare grazie ad una penalità a favore, ma il power play è forse il peggiore dell’anno, visto che il Varese non riesce praticamente a entrare nella blu avversaria. Qualcosa non sta funzionando è evidente. A 32.41 Ghiglione trattiene un bastone e si prende 2′; ancora una volta sembra che gli spazi più ampi favoriscano la manovra dei Mastini, che sfiorano il gol. Avversari che non segano in superiorità ma che mostrano un gioco non bello ma più essenziale di quello dei padroni di casa. Varese continua a pasticciare, e Fiemme ne approfitta: brutto disimpegno di Marco Matonti dietro la gabbia del fratello Filippo, e il disco si trasforma in assist per Odorizzi che fredda l’estremo giallonero sul suo palo. La sirena suona, con Glavic che ha molto da dire ai suoi nell’ultimo intervallo.

III – Ultimo terzo, con Varese che parte ancora forte, Kuronen prima Maekinen subito dopo trovano ottime soluzioni, ma Peiti stasera è davvero in serata, nulla da fare. Gialloneri che ci provano ancora, ma sempre in azioni poco organiche, prima con Marcello Borghi ben servito da Tilaro, poi con Vanetti, che però ha poca fortuna. Fiemme prova a reagire, con Vinatzer, che però arriva davanti a Matonti a corto di fiato facendosi parare il tiro. Ghiglione, ancora in azione personale, si fa tutto il campo ma viene placcato al momento del tiro. Tilaro imbastisce l’ennesima azione solitaria, arriva a 10 metri dalla gabbia avversaria, fa partire un tiro che scheggia il palo. Si cambia versante, ma l’azione è simile, con Vanetti che spara forte ma il portiere avversario neutralizza. L’orologio dice che sta per finire, con il Fiemme che consuma le riserve di ossigeno presentandosi per due volte davanti a Matonti, il quale riesce a mettere una pezza a una difesa che non ha performato al meglio. Nulla può fare sull’innesto stupendo di che in qualche modo serve Willeit bravo a mettere alle spalle dell’estremo giallonero. Tutto da rifare per Varese, che reagisce più con rabbia che con tecnica, riuscendo a pareggiare le sorti con Erik Mazzacane che in azione solitaria forza il tiro battendo Peiti. Varese la vuole chiudere: Vanetti e Perino hanno ottimi dischi, ma la sirena dice overtime.

OT – Gli spazi più ampi aumentano le possibiltà di fare bene per Varese, in effetti il disco è subito giallonero, anche se con manovre ancora una volta non pulitissime. E’ Maekinen a provarci a pochi secondi dall’ingaggio, ma Peiti fa ponte deviando il disco. Tilaro prova l’azione solitaria, disco che carambola sul bastone di Schina che però lo perde rilanciando il contropiede avversario, fermato da Matonti. Varese imposta e mette alle corde il Fiemme, ora la pressione è totale e tutti i Mastini sono nel giro di pochi metri dalla gabbia avversaria. Maekinen recupera un buon disco, vede uno spiraglio e ci si infila trovando l’angolino giusto per terminare questa strana partita: 6-5 e settimo sigillo.

HCMV MASTINI VARESE – VALDIFIEMME 6-5 OT
(2-3; 2-1; 1-1; 1-0)

MARCATORI: 5.41 Maekinen (V – Kuronen, Schina), 8.00 M. Borghi (V – Franchini), 14.14 Weber (F – Willeit, Kizlo), 16.47 Weber (F – Schmid), 18.13 Kizlo (F – Odorizzi, Misconel); 21.46 Schina (V – M. Borghi, Vanetti), 23.35 M. Borghi (V – Maekinen, Vanetti), 37.29 Odorizzi (F – Lazzeri, Popovic); 55.18 Willeit (F – Tomi, Vinatzer), 57.56; E. Mazzacane (V); 62.27 Maekinen (V – Vanetti, Ghiglione).

VARESE:  F. Matonti (Perla); Maekinen, Crivellari, Schina, Fanelli, M. Matonti, E. Mazzacane, Basile; Ghiglione, Kuronen, Perino, M. Borghi, Vanetti, Franchini, Allevato, P. Borghi, Tilaro, Raimondi, M. Mazzacane, Fornasetti. All. Glavic.
ARBITRI: Petrov e Volcan (Brenna e Pignatti).
NOTE. Penalità: V 2′, F 4′. Superiorità: V 1-2, F 0-1. Spettatori: 587.

IHL (4a giornata di ritorno)
RISULTATI: 3Zinnen Dolomites – Fassa 7-4; Caldaro – Como 3-1; Pergine – Aosta 3-7; VARESE – Valdifiemme 6-5 OT; Alleghe – Appiano 2-5; Feltre – Bressanone 6-5 OT. Riposa: Valpellice.
CLASSIFICA: Caldaro 46; Aosta 40; VARESE, Feltre 33; Appiano 27; Pergine, Valpellice* 22; Alleghe* 20; 3Zinnen Dolomites 19; Fassa 18; Valdifiemme 11; Bressanone* 8; Como* 7.
* una partita in meno

di
Pubblicato il 28 Novembre 2024
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