Nasce dal Network Giovani la richiesta di riattivare la Consulta Giovanile del Comune di Varese

La Consulta vuole essere casa di dialogo e progettazione, destinato a caratterizzare e rafforzare le iniziative già presenti e a dare diritto di accesso a realtà giovanili interessate a partecipare attivamente alla vita della comunità

consulta giovanile varese

Nella mattinata di oggi, sabato 16 novembre, è stata presentata ufficialmente la richiesta di riattivazione della Consulta Giovanile nel Comune di Varese, una realtà che rappresenta un importante strumento di partecipazione democratica e che si pone come obiettivo il coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi decisionali a livello locale, oltre ad offrire uno spazio di dialogo tra giovani e istituzioni. Tra le tante realtà che hanno deciso di prendere parte alla Consulta figurano il Network Giovani, promotore dell’iniziativa, UCIIM Varese e Agedo Varese, oltre a numerosi rappresentanti di istituti scolastici. Presente alla conferenza stampa anche Francesca Bonoldi (M5S).

“Quello di oggi rappresenta un passo significativo per la partecipazione giovanile a Varese, con la presentazione ufficiale di questa nuova iniziativa – afferma Francesco Pio Miceli, referente del Network Giovani – Quello che ci proponiamo di creare è uno spazio civico inclusivo che riunisca diverse realtà del territorio con l’obiettivo primario di amplificare e portare avanti la voce dei giovani. Non si tratta di un’iniziativa legata a nessun partito, bensì di un’opportunità per favorire concretamente il protagonismo e la partecipazione dei giovani. Questa consulta potrebbe rappresentare un modello per altre città, dimostrando l’importanza di valorizzare le istanze giovanili e garantire loro un ruolo attivo nelle dinamiche sociali e culturali del territorio”.

La Consulta vuole essere casa di dialogo e progettazione, destinato a caratterizzare e rafforzare le iniziative già presenti e a dare diritto di accesso a realtà giovanili interessate a partecipare attivamente alla vita della comunità.

“Nella mia esperienza lavorativa ho notato quanta vulnerabilità ci sia tra i giovani. Una buona percentuale sono isolati, non hanno un’istruzione adeguata e si trovano in difficoltà spiega Mike Ernesto Ciraci, Candidato al Senato Studentesco dell’Università dell’Insubria –  Nessuno deve rimanere indietro e nella vita amministrativa è giusto sentirsi rappresentati da un gruppo collettivo: il lavoro della consulta è proprio quello di coltivare la partecipazione”.

consulta giovanile varese

“Come rappresentante di istituto sono la portavoce degli studenti, dentro e fuori dall’istituto – Carola Mastrapasqua, Rappresentante di Istituto dell’ITET Daverio Casula Nervi – Il nostro obiettivo è dare voce alle problematiche scolastiche che affliggono molti giovani. La riattivazione della Consulta è una scelta preziosa per noi rappresentanti per portare all’attenzione di organi amministrativi le problematiche legate al mondo della scuola, costruendo percorso condiviso e partecipato”.

Presente anche Italo Carloni, Associazione Agedo: “Noi ci occupiamo del mondo LGBT, siamo genitori e fare parte di questo tavolo di lavoro è molto interessante. Ogni giorno nostri figli partecipano alla vita sociale. Ho sentito parlare di scuola e penso a chi viene bullizzato o a chi deve lasciare gli studi perché non viene consentita la carriera alias. Ragazzi e ragazze sono risorse di questo Paese e tutti loro vedono il mondo in maniera diversa. Grazie a voi giovani per questa grande opportunità che ci date per essere presenti e insieme creare un grande lavoro per poter portare avanti tematiche che a volte proprio a causa della giovane età vengono trascurate dal Comune”.

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Pubblicato il 16 Novembre 2024
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