Da Busto a Laveno: sono 6 i centri del Varesotto qualificati nell’elenco nazionale come “Città che legge”
Ai comuni che hanno ottenuto la qualifica 2024-2025-2026 sarà riservata la partecipazione alle edizioni delle rispettive annualità dell’omonimo bando di finanziamento “Città che legge”, destinato a progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura. Gallarate ammessa “con riserva"

È online l’elenco dei comuni che hanno ottenuto la qualifica di Città che legge per il triennio 2024-2025-2026 dimostrando di avere i requisiti richiesti dall’avviso pubblico reso noto nello scorso novembre dal Centro per il libro e la lettura, Istituto autonomo del Ministero della Cultura che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e diritto d’autore.
Il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI, intende promuovere e valorizzare con la qualifica di Città che legge l’amministrazione comunale che si impegni a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica si vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Ai comuni che hanno ottenuto la qualifica 2024-2025-2026 sarà riservata la partecipazione alle edizioni delle rispettive annualità dell’omonimo bando di finanziamento “Città che legge”, destinato a progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura. La qualifica consentirà, inoltre, ai comuni situati nelle regioni meridionali, di partecipare alle edizioni del bando Biblioteche e comunità finanziate nelle annualità di riferimento.
Fra le città della provincia di Varese che figurano nell’elenco dei Comuni ammessi e qualificati “Città che legge 2024-2025-2026″ figurano dunque Busto Arsizio, Varese, Laveno Mombello, Malnate e Vergiate su un elenco di 755 comuni italiani che hanno partecipato all’iniziativa.
Ammessa con riserva la città di Gallarate, che riceverà comunicazioni riguardanti tempi e modalità per fornire le integrazioni necessarie al fine di convalidare l’ammissibilità dell’istanza presentata.
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