Nella, Luigi e don Gilberto: gli angeli del bene di Clivio protagonisti su Rai Tre
Domenica 26 gennaio alle 16,15 la trasmissione Rebus di Rai Tre dedica uno spazio alle storie di don Gilberto Pozzi, del Maresciallo Luigi Cortile e di Nella Marazzi Molinari, protagonisti in positivo di una delle pagine più dure della seconda Guerra mondiale

Domenica 26 gennaio Rai Tre dedica una finestra a Clivio e a tre suoi cittadini protagonisti in positivo di una delle pagine più dure della seconda Guerra mondiale. Alle 16.15, durante la trasmissione Rebus andrà in onda un servizio dedicato al paese e ai suoi “angeli del bene”: don Gilberto Pozzi, il Maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Cortile e Nella Marazzi Molinari.
In occasione del Giorno della Memoria, Nella, Luigi e don Gilberto saranno ricordati per l’impegno e la generosità con cui hanno operato, mettendo a rischio la loro stessa vita, per aiutare persone perseguitate dalle leggi razziali e dal nozisfascismo.
«Ringraziamo la Rai per questa importante occasione di visibilità per il nostro piccolo paese e per la meritata importanza data agli “angeli” che hanno aiutato chi era in difficoltà», dicono gli amministratori del piccolo paese di confine.
Per chi non potesse seguire la trasmissione in diretta, il servizio sarà disponibile anche sulla piattaforma Rai Play.
I protagonisti
Don Gilberto Pozzi è stato un punto di riferimento spirituale e sociale per la comunità di Clivio, ma anche un attivo oppositore delle leggi razziali. Il sacerdote, che in un recente volume scritto da Gerardo Severino e Vincenzo Grienti è stato chiamato “il partigiano di Dio”, operò per mettere in salvo numerosi cittadini ebrei ed oppositori politici insieme al maresciallo della Finanza Luigi Cortile e alla signora Nellina Molinari e grazie ad Oscar, una rete clandestina tessuta in gran segreto in alcuni ambienti del mondo cattolico.
Clivio intitola una piazza a don Gilberto Pozzi, l’angelo degli ebrei in fuga dal nazifascismo
Maresciallo Luigi Cortile – Il Maresciallo della Guardia di Finanza Luigi Cortile aiutava la fuga dei perseguitati insieme all’organizzazione umanitaria riconducibile a Don Gilberto Pozzi. Fu tratto in arresto dai tedeschi e morì nel campo di sterminio di Mauthausen.
Nella Marazzi Molinari – Nel 1943-44, negli anni più bui delle persecuzioni antisemite (iniziate già con le leggi razziste del 1938), Nella Marazzi fu la principale organizzatrice – nel piccolo paese di Clivio – di una rete per far passare ebrei e perseguitati al di là del confine, verso la Svizzera.
Nella Marazzi Molinari e Luigi Cortile nel settembre 2023 hanno ottenuto il riconoscimento dei “Giusti tra le Nazioni” dello Yad Vashem.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Berettera su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Domotronix su Le botte a Cugliate Fabiasco per strada, ma senza denuncia, “sono persone da lasciar stare”
lenny54 su La riapertura dell'ufficio postale di Lavena Ponte Tresa slitta ad aprile
Bustocco-71 su Il progetto per destinare l'area di via Forze Armate a sede del Commissariato di Polizia a Gallarate
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.