A Malnate va in scena “Pulecenella”. La commedia sulla nascita di un mito

Sabato 1 marzo alle ore 21 all’Oratorio San Lorenzo di Gurone la compagnia dei Tra-Ballanti della Pro Loco di Malnate porterà in scena una commedia in due atti scritta e diretta da Giosuè Romano

Il teatro torna protagonista a Malnate con lo spettacolo “Pulecenella – Come fu che Antonio Petito diventò Pulcinella. Forse”. Sabato 1 marzo 2025, alle ore 21, all’Oratorio San Lorenzo di Gurone, la compagnia teatrale I Tra-Ballanti della Pro Loco di Malnate porterà in scena  una commedia in due atti scritta e diretta da Giosuè Romano.

Lo spettacolo è un viaggio alle origini di Pulcinella,  una delle figure più iconiche della tradizione napoletana. Lo spettacolo narra con ironia e ritmo, la storia di Antonio Petito, uno dei più celebri interpreti della maschera partenopea, anzi italiana. Come spesso accade nella narrazione, in questa commedia realtà e invenzione si sovrappongono grazie alla creatività e passione di Giosuè Romano, artista eclettico che spazia dal teatro alla letteratura – ha appena pubblicato un romanzo – con grande capacità .

Sul palco si alternerà un bel gruppo di attori, in ordine di entrata: Mauro Sarasso, Benedetta Malatesta, Loredana Stefanoni, Matteo Andriolo, Francesco Romano, Giosuè Romano, Tina Vastola, Rosaria Romano, Sergio Rota, Mauro Ricchitelli, Rita Bondì, Marisa Franzolin, Carla Zanon, Lara Chiarotto, Alvise Luchetta e Carlo Poggi. Una vera compagnia che va oltre la recitazione, grazie al contributo di Fulvio Cavadini per le scenografie, Rosella Roncato per i costumi e i tecnici D. Moretto e S. Chiavazzo.

Se volete scoprire come fu che Antonio Petito diventò Pulcinella non vi resta che vedere lo spettacolo che è aperto a tutti e gratuito. Eventuali offerte raccolte durante la serata contribuiranno a finanziare le attività dell’oratorio.

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Michele Mancino
michele.mancino@varesenews.it

Il lettore merita rispetto. Ecco perché racconto i fatti usando un linguaggio democratico, non mi innamoro delle parole, studio tanto e chiedo scusa quando sbaglio.

Pubblicato il 27 Febbraio 2025
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.