A fine marzo pronta la torretta del canottaggio a Gavirate: un problema agli agganci dei vetri ha rallentato il cantiere
Il vicesindaco Zocchi ha risposto in consiglio comunale a un'interrogazione di Lucchina spiegando che l'ente appaltante ha sollevato dall'incarico la precedente ditta e affidato a un'altra azienda la fine dell'opera

È ripartito il cantiere per la torretta del canottaggio a Gavirate. Dopo mesi di abbandono ( era “quasi” pronta già nel febbraio 2024), la struttura dovrà essere ultimata entro fine marzo.
Così ha spiegato nel consiglio comunale svoltosi martedì 11 marzo, il vice sindaco Roberto Zocchi rispondendo a un’interrogazione del consigliere di opposizione Gianni Lucchina che chiedeva spiegazioni sui ritardi.
Zocchi ha prima ricordato le fasi del progetto iniziato sotto la precedente amministrazione. Un lavoro, partito a giugno 2023, cofinanziato dal Comune di Gavirate ma gestito direttamente dall’Autorità di Bacino. Le opere, del valore di 390.000 euro di cui 179.000 del Comune di Gavirate, prevedevano un intervento di palificazione per poter spostare la struttura leggermente più verso il lago e la realizzazione di torretta più bassa.
Il vicesindaco ha spiegato che, appena insediato, ha deciso di dare massima priorità al completamento della torretta così da garantire la stagione di gare.
«L’ente appaltante – ha spiegato Zocchi – ha provveduto a sollevare dall’incarico l’azienda incaricata di realizzare l’opera liquidando quanto dovuto e ha contestualmente, tramite una variante di progetto, affidato ad un’impresa locale l’opera di terminazione con data di consegna definitiva al 28 febbraio 2025 con maggiori termini temporali di 30 giorni a garanzia e quindi andiamo al 30 marzo prossimo».
Dalla risposta non emerge quali siano le varianti apportate al progetto e per quale motivo. Sui ritardi, infatti, si vociferava che ci fossero stati errori di progettazione legati alle vetrate. Una versione che Zocchi e la consigliera Meggiolaro smentiscono spiegando che non si è trattato di vetri sbagliati ma di agganci errati che hanno impedito la posa delle vetrate.

(la sala consiliare di Gavirate)
Il capogruppo di Vivere Gavirate Lucchina ha poi chiesto se esiste, nel progetto, la predisposizione degli impianti di riscaldamento e raffreddamento che una struttura come quella consiglierebbe:
«Per quanto riguarda l’adozione di impianti tecnologici all’interno dell’opera – ha spiegato il vicesindaco – si riscontra che dal progetto è stata considerata solo la predisposizione. A fronte di un mio preciso interessamento in accordo, si è definito di realizzare l’impianto di distribuzione elettrica ai piani terra 1 e 2. Il tutto senza ulteriori oneri a carico dei comuni di Gavirate».
Il completamento dei lavori della torretta è quindi ormai imminente pronta per la stagione di gare.
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