La Finanza di Varese oscura 50 siti di scommesse online non autorizzati, evasione da 350 milioni
Colpiti siti strutturati per apparire identici a quelli legali registrati però a Curaçao, paradiso fiscale noto per la concessione di licenze di gioco con controlli minimi
La Guardia di Finanza ha oscurato 50 siti di scommesse online non autorizzati, rilevando un’evasione di canoni concessori per un totale di 350 milioni di euro.
L’operazione, condotta dal Comando Provinciale di Varese, si inserisce nell’ambito del monitoraggio del gioco d’azzardo virtuale, un settore che nel 2023 ha registrato un volume di giocate pari a 82 miliardi di euro a livello nazionale. Le indagini hanno avuto origine dalla scoperta di un sito di scommesse con una presunta sede a Gallarate, rivelatasi inesistente.
L’analisi della società proprietaria ha portato alla ricostruzione di una rete di 49 piattaforme riconducibili alla stessa entità, tutte prive di autorizzazione dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli.
Questi siti, strutturati per apparire identici a quelli legali, erano in realtà registrati a Curaçao, paradiso fiscale noto per la concessione di licenze di gioco con controlli minimi. L’assenza di regolamentazione esponeva i giocatori a rischi concreti, come il mancato pagamento delle vincite e l’uso di canali di pagamento non tracciabili.
Inoltre, le piattaforme non prevedevano strumenti di tutela, come il controllo dell’età o l’autoesclusione per i giocatori problematici. Il danno erariale è significativo: nessuno dei siti ha versato il canone concessorio di 7 milioni di euro previsto dal D.Lgs 41/2024. Su segnalazione delle Fiamme Gialle, l’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha disposto il blocco delle piattaforme, rendendole inaccessibili. L’operazione conferma il ruolo della Guardia di Finanza nella tutela del gioco legale, proteggendo i consumatori da offerte illegali e contrastando il fenomeno del gioco d’azzardo online non autorizzato.
La serata a materia
Proprio della lotta agli illeciti nel mondo delle scommesse si è parlato nella serata di giovedì 27 marzo a Materia. Una serata intensa e partecipata dedicata a un tema ancora troppo spesso sottovalutato: il gioco d’azzardo. Protagonista dell’incontro Daniela Capitanucci, psicologa e fondatrice di Azzardo e Nuove Dipendenze, che ha presentato il suo ultimo libro: “Il gioco d’azzardo rovina l’Italia”, in dialogo con il Generale Crescenzio Sciaraffa, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Varese. A moderare l’incontro è stato Tomaso Bassani, caporedattore di VareseNews.
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