Sottopasso della stazione di Gallarate inaccessibile ai disabili, “sollecitiamo le Fs”
Il consigliere comunale di minoranza Giovanni Pignataro rilancia la richiesta dei residenti del quartiere di Sciarè. "Un mese e mezzo fa chiedevo aggiornamenti all'amministrazione. Disponibile a occuparmi della vicenda"

Qualcuno in municipio si è preso la briga di chiedere aggiornamenti alle Fs sul sottopasso “inaccessibile” della stazione di Gallarate?
Lo chiede il consigliere comunale di minoranza Giovanni Pignataro, che si è preso in carico una richiesta che viene (in particolare, ma non solo) dai residenti del quartiere Sciarè, per cui il sottopasso è la via pedonale di accesso più diretta al centro città. Una via purtroppo preclusa ai disabili e poco accessibile per anziani o mamme con passeggino.
«Nel consiglio comunale dello scorso 25 febbraio 2025, ho comunicato il contenuto della lettera con la quale Rfi rispondeva alla cittadina gallaratese Elena Campolo, di anni 90, che aveva scritto per chiedere interventi per la rimozione delle barriere architettoniche presenti nel sottopasso pedonale della stazione, dal lato Sciaré» ricorda Pignataro in una lettera di sollecito all’amministrazione, sindaco e assessori.
«Rfi comunicava che era possibile installare un ascensore e che i tempi per la realizzazione erano di 8 mesi, ma andavano reperite le risorse». Notizia buona a metà, per una delle stazioni più importanti di Lombardia per numero di treni e volumi di passeggeri.
«Sul punto in Consiglio auspicavo che il Sindaco e la Giunta si attivassero immediatamente con RFI per sollecitare l’intervento, sottolineando che lo stesso era espressamente previsto dal programma elettorale dell’attuale maggioranza e raccogliendo, mi pare, un consenso trasversale. A distanza di 1 mese e mezzo dal suddetto Consiglio Comunale sono quindi a richiedere aggiornamenti circa l’attività di sollecito svolta nei confronti di RFI e sulle risposte fornite da RFI (che ha risposto in meno di un mese alla cittadina)».
L’amministratore delle Fs risponde alla signora di 90 anni di Gallarate: “L’ascensore si può fare”
Al di là del sollecito all’amministrazione comunale, Pignataro lancia anche una proposta un po’ provocatoria: «Qualora nessuna attività sia stata svolta mi rendo sin d’ora disponibile a essere nominato “consigliere delegato alla rimozione delle barriere architettoniche del sottopasso pedonale ferroviario lato Sciaré” al fine di sollecitare RFI con il supporto della struttura amministrativa del Comune».
Proposta un po’ provocatoria perché di solito i consiglieri delegati sono espressione della maggioranza, mentre qui è un consigliere di minoranza a proporsi. Difficile la richiesta sia accolta, ma è un modo per riportare in evidenza il tema del sottopasso, sentito dai residenti e anche dai pendolari.
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