È morto Giovanni Bianchi, pasticciere di Gallarate
Era uno degli eredi di una grande tradizione di artigiani partiti dal centro di Gallarate. Negli anni Duemila aveva aperto la sua nuova attività nella zona del casello autostradale
È morto Giovanni Bianchi, pasticciere di Gallarate: figlio di Oreste, apprezzato artigiano, era uno degli eredi di una grande tradizione di pasticceri partiti dal centro di Gallarate, proprio con Oreste Bianchi.
Oltre che abile artigiano, era anche imprenditore capace: nel 2008 aveva aperto la sua nuova attività nella zona del casello autostradale, divenuta un punto di riferimento per tanti, per la qualità dei prodotti e la cura dell’ambiente, anche grazie a una “brigata” capace, incentrata sempre sulla famiglia Bianchi, con le figlie che lo affiancano.
Dal padre aveva raccolto il testimone e tutti i segreti della pasticceria nata nel 1934, dai celebri amaretti (i «furlandoni») a quei “cammelli” di pasta sfoglia che si preparano all’Epifania e che sono caratteristici del Basso Varesotto. Secondo Bianchi erano nati proprio a Gallarate, o se non altro nella città industriale e in crescita erano diventati prodotti di uso comune al 6 gennaio.
Se gli amaretti e i “cammelli” rappresentavano la tradizione, Giovanni Bianchi esprimeva il suo estro anche nelle torte, particolarmente apprezzate (in una città che ha una buona e articolata proposta di pasticceria).
I funerali
L’ultimo saluto a Giovanni Bianchi si terrà nella Basilica Santa Maria Assunta a Gallarate venerdì alle ore 1430, preceduto dal santo Rosario.
L’omaggio dell’assessore Longobardi
«È con grande tristezza che la città di Gallarate apprende la scomparsa di Giovanni Bianchi, volto storico e amatissimo della pasticceria locale, protagonista di un percorso professionale che ha segnato generazioni, radici e tradizione» dice Rocco Longobardi, vicesindaco e assessore alle Attività Produttive. «Nato e cresciuto a Gallarate, Giovanni Bianchi ha incarnato con dedizione il valore dell’artigianalità, della qualità, della passione per i dolci che diventano memoria e identità di comunità. Con la sua attività ha costruito non solo un’impresa, ma un luogo di incontro, un simbolo del saper fare e dell’accoglienza che da sempre contraddistingue la nostra città. Nel ruolo di Assessore alle Attività Economiche desidero sottolineare quanto il lavoro di Giovanni abbia contribuito al tessuto economico e sociale di Gallarate: il suo impegno, la sua attenzione per i collaboratori, la sua capacità di innovare restando fedele alla tradizione, hanno rappresentato un valore per tutto il comparto artigiano della nostra città. Alla famiglia, agli amici, ai collaboratori e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato vanno il nostro pensiero e la nostra vicinanza. Gallarate perde oggi un artigiano insigne, ma conserva nel cuore il suo esempio: la passione per il mestiere, l’amore per la città, il sorriso con cui ogni mattina apriva la sua bottega e accoglieva chiunque entrasse. Nel suo ricordo, continuiamo a valorizzare le attività artigianali come motore di identità, lavoro e comunità».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.