Sette ispettori ambientali in azione a Varese per una città più pulita e decorosa
Il sindaco Galimberti e l'assessore San Martino hanno annunciato l'arrivo di personale dedicato al controllo delle regole sullo smaltimento dei rifiuti. Vigileranno in città contro il degrado e l'inciviltà
Vigileranno sul corretto smaltimento dei rifiuti, l’abbandono di sacchetti o il posizionamento dei bidoni in orari non conformi. Verificheranno che la differenziata sia avvenuta correttamente e che non si lascino oggetti e spazzatura nel territorio cittadino.
Sette ispettori in azione ogni giorno
Sono gli ispettori ambientali, sette incaricati che monitoreranno il decoro cittadino. Il sindaco di Varese Davide Galimberti e l’assessore all’ambiente Nicoletta San Martino hanno presentato questa mattina a Palazzo Estense i sette incaricati, 5 dipendenti della ditta Sangalli e due del Comune, che giornalmente andranno in giro per la città per far rispettare le regole del regolamento di igiene urbana.
« L’obiettivo è quello di diminuire ulteriormente la quota di indifferenziata attraverso un’attività di controllo più capillare. Secondo gli ultimi dati, la raccolta differenziata si attesa attorno al 73%» ha commentato l’assessore San Martino.
Più differenziazione, meno abbandoni
I sette ispettori, che indossano una pettorina gialla con la precisa qualifica, interverranno su segnalazione di cittadini e commercianti dove si verifica un’anomalia. Una volta sul posto controlleranno la situazione e cercheranno elementi per risalire a chi ha violato le regole.
«L’introduzione della figura dell’ispettore – ha commentato il sindaco – è un’ulteriore evoluzione di un processo per il miglioramento del decoro e della pulizia della città insieme al centro ambientale mobile nei quartieri, all’ampliamento degli orari di servizio della piattaforma ecologica e al nuovo centro del riuso. Con l’introduzione della Tarip abbiamo indicato i risultati e i benefici che ci attendiamo. Gli ispettori lavoreranno per portare maggior efficienza e appropriatezza alla gestione dei rifiuti. È un’ulteriore evoluzione che va ad aggiungersi alle 9 fototrappole dislocate nel territorio comunale. Da quando sono state installate sono state comminate 448 sanzioni amministrative e in una trentina di casi si è aperta una procedura penale».

Particolare attenzione ai contenitori di abiti usati
Attenzione particolare sarà dedicata al monitoraggio dei contenitori degli abiti usati. Proprio per disincentivare l’abbandono presso i cassonetti, nelle ultime settimane le attrezzature sono state ridotte: da 56 in 39 postazioni a 35 in 19 posizioni, di cui 2 già dotate di fototrappola. Altre 4 fototrappole saranno installate a breve presso altrettante postazioni. Le misure si sono rese necessarie come conseguenza della crisi del settore, schiacciato tra l’aumento delle quantità, frutto degli obblighi di raccolta differenziata, l’abbassamento della qualità, legato al fast fashion, e la saturazione dei mercati dell’usato.
I cittadini chiamati a segnalare
I sette ispettori, che lavoreranno durante il giorno, si muoveranno su indicazione degli operatori della Sangalli anche per le segnalazioni dei cittadini: « Il contributo che potrà dare la gente è fondamentale – ricorda l’assessore – Ci sono sistemi diretti come il numero whatsapp della stessa ditta sangalli o l’email dell’ufficio ambiente del comune. In questo modo si potrà lavorare tutti insieme per una città pulita e decorosa.
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