Varese Oltre Confine: dove l’accoglienza diventa cammino condiviso
Nata dall’incontro di tre donne, la realtà varesina offre ascolto, corsi di lingua, supporto burocratico e percorsi di autonomia per persone straniere e fragili del territorio
«Camminiamo con loro, non al posto loro». È così che Barbara Margherini e Cristina Nataniello descrivono Varese Oltre Confine, l’associazione protagonista della puntata di Soci All Time su Radio Materia, in collaborazione con CSV Insubria.
ASCOLTA IL PODCAST
Il cuore dell’attività è lo sportello di accoglienza: qui chi arriva può raccontare la propria situazione, spesso segnata da smarrimento, perdita del lavoro, difficoltà linguistiche o burocratiche. «Prima di tutto ascoltiamo. È lo step più importante» racconta Barbara, educatrice nelle scuole.
Cristina invece coordina i corsi di italiano, dal livello base al percorso di certificazione A2 in collaborazione con il CPIA2 di Varese. «Ogni sabato mattina i nostri assistiti vengono in sede per prepararsi all’esame: per molti è la prima vera porta verso l’integrazione».
Di recente l’associazione ha avviato anche un corso di alfabetizzazione per la patente, grazie all’impegno di un ragazzo sudamericano che, dopo essere stato aiutato, è diventato a sua volta volontario. Nella città natale faceva l’istruttore di guida, oggi mette le sue competenze al servizio degli altri.
Una sede nata da un gesto di generosità
La storia dell’associazione passa da un episodio che le fondatrici definiscono “quasi un segno”. Cercando un luogo dove iniziare, entrarono per caso nel convento dei Frati Cappuccini di viale Borri. «Abbiamo spiegato il nostro progetto, avevamo solo un’idea e tanta volontà. E loro ci hanno aperto uno spazio bellissimo, con una naturalezza che ci ha commosso». Da quel momento, la sede è diventata un piccolo punto di comunità. E da qualche mese ne è attiva un’altra a Germignaga, frutto della collaborazione con Caritas e altre realtà del territorio.
Progetti futuri e ricerca di volontari
A dicembre l’associazione parteciperà alla Camminata di Babbo Natale organizzata con “Cammina che ti passa” e il Piede d’Oro: appuntamento il 14 dicembre alle 8.30 a Ternate per il giro del lago di Comabbio.
Intanto si continua a lavorare all’espansione degli sportelli e al coinvolgimento di nuovi volontari.
«Il sogno impossibile? Superare davvero tutti i confini. E aprire nuove sedi». Un sogno che, ascoltandole parlare, non sembra impossibile affatto.
Oggi Varese Oltre Confine conta una quarantina di soci, una decina attivi. Non abbastanza per le richieste che arrivano. «Cerchiamo volontari per lo sportello di accoglienza – spiegano – persone che condividano il nostro approccio: ascoltare, rispettare, accompagnare».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Dino Soldavini su Stefania Bardelli lancia il Movimento Angelo Vidoletti e punta alle elezioni di Varese
Cattivik su Per dieci giorni a Varese chiusa via Ca' Bassa, la strada tra via Peschiera e Cantello
GrandeFratello su Massimo Da Rin a 360 gradi: "Serve più cinismo sotto porta e con l'uomo in più. Lavoriamo su tanti aspetti per migliorare"
principe.rosso su L’estrema destra in piazza a Gallarate contro l’immigrazione: “Gallarate è nostra e ci appartiene”
Felice su Urbanistica e PGT, nuovo scontro tra Police e la Maggioranza sul nuovo supermercato a Cassano Magnago
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.