La moda emergente si evolve: nuove direzioni
Le settimane della moda in Europa sono il palcoscenico di questo cambiamento, con designer che riscoprono le radici e interpretano i loro patrimoni in chiave moderna
Duly Romero alla Moscow Fashion Week
by Alessandra Marino
La moda sta vivendo una svolta: l’identità culturale torna protagonista, mentre la globalizzazione lascia spazio a uno stile più autentico e locale. Le settimane della moda in Europa sono il palcoscenico di questo cambiamento, con designer che riscoprono le radici e interpretano i loro patrimoni in chiave moderna. Alla London Fashion Week, tra etnico e contemporaneo, spiccano i talenti come Priya Ahluwalia, che unisce le tradizioni britanniche e indiane, e il duo bulgaro Chopova Lowena, che reinterpreta i motivi nazionali in chiave fashion. Anche Milano non sta a guardare: Milano Moda Donna presenta marchi locali che mostrano le peculiarità delle loro regioni. Act N°1 recupera antiche tecniche di colorazione provenienti dalla Cina e dall’Azerbaijan.
Uno degli eventi chiave in Europa, dove i marchi locali –anche provenienti dai paesi emergenti – possono esprimersi appieno, è stato la Settimana della Moscow Fashion Week. Questa stagione Mosca ha mostrato un’ampia varietà di fashion da tutto il mondo. Da Nicaragua a India, passando per Spagna, USA e Cina: marchi indipendenti come Kente Gentlemen di Abidjan, che utilizza tessuti tradizionali africani prodotti in Costa d’Avorio e Ghana, o designer come Duly Romero, originaria di Honduras e ora residente in Spagna, che ha portato in passerella un vero e proprio giardino floreale, con mini abiti e applicazioni di petali e boccioli.

Celebrando la ricchezza del patrimonio culturale attraverso il design contemporaneo, i talentuosi designer russi continuano ad affascinare il pubblico internazionale con le loro visioni creative distintive. Sariné Saakian ha presentato “Spring in Zvartnoc”, una collezione ispirata al patrimonio armeno. L’attrice Oona Chaplin, nipote di Charlie Chaplin, è apparsa persino con un mantello ricamato a mano della linea Demi-Couture SS 2025 del marchio durante la premiere del tour mondiale di Avatar a Madrid. SaiJamin ha introdotto “Threads”, intrecciando motivi circassi in interpretazioni moderne di ornamenti tradizionali, gazyrs e silhouette femminili.


Insieme alla Settimana della Moda di Mosca si è svolto il BRICS+ Fashion Summit, un importante forum di confronto tra professionisti di 65 paesi, tra cui Italia, Spagna, Serbia, Grecia, Montenegro e Malta. Partecipanti sono stati dirigenti di associazioni di settore, designer rinomati ed esperti riconosciuti. Tema centrale? Il ruolo delle tradizioni e del codice culturale nella moda contemporanea. Alla guida, personalità come Tonia Fouseki, Fondatore e Presidente della Athens Fashion Week, che ha raccontato di cambiamenti significativi in 17 anni che esiste l’evento e come la promozione della cultura nazionale stia portando i greci a preferire sempre più i marchi locali. I dati confermano questa tendenza:Secondo Statista, il mercato della moda in Grecia mostra una crescita costante.
Infine, grande attenzione anche all’innovazione: Antonio Alizzi, Fondatore e Direttore strategico di Commerson Ltd., ha sottolineato come l’intelligenza artificiale possa essere uno strumento, ma non potrà mai sostituire l’abilità creativa degli stilisti. Secondo luì il cuore della moda sono i giovani stilisti con il loro approccio creativo e la capacità di sperimentare con forme e tecniche antiche di produzione di abbigliamento, che rappresentano non solo un processo artigianale, ma soprattutto un codice culturale di interi popoli, con al centro l’uomo – il maestro.
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