L’Abbazia di Sesto Calende gremita per il tradizionale Concerto di Natale
Atmosfera magica e profonda condivisione hanno segnato l'evento nell'antica Abbazia di San Donato. Il Coretto San Piergiorgio Frassati, il Coro Alpino Sestese e il Coro Alpa di Caravaggio hanno unito le loro voci
Un’atmosfera magica e un pubblico delle grandi occasioni hanno riempito l’Abbazia di San Donato sabato sera, 6 dicembre, per il tradizionale Concerto di Natale. L’evento ha visto l’esibizione congiunta di tre formazioni corali: il Coro Alpino Sestese, il Coretto San Piergiorgio Frassati e il Coro Alpa di Caravaggio, regalando alla città un momento di profonda emozione e condivisione.
La serata è stata aperta dal caloroso saluto di Don Alberto Zoani, che ha espresso gratitudine e apprezzamento per l’impegno dei cori, in particolare quello del Coretto San Piergiorgio Frassati nell’ambito parrocchiale.
Sotto l’attenta guida della Maestra Alessia Galli, è stato proprio il Coretto San Piergiorgio Frassati a dare il via alle esibizioni con un momento di grande impatto: l’inno dell’Anno Giubilare cantato in LIS (Lingua Italiana dei Segni). I giovani coristi hanno poi emozionato la chiesa sestese con il proprio repertorio. Un picco di commozione è stato raggiunto quando Letizia, la più giovane (di appena 5 anni), ha intonato il canto Senza Più Guerra, la cui voce pura ha toccato il cuore di tutti i presenti.
A seguire, il Coro Alpino Sestese, diretto dal Maestro Luca Boni, ha presentato un apprezzato mix di canti della tradizione alpina e brani natalizi. La particolarità distintiva del Coro Alpino Sestese è la presenza di voci femminili che, pur mantenendo salde le radici nello stile dei cori alpini, aggiungono un tocco di brillantezza e armonia al canto.
La formazione ha anche celebrato tre nuovi coristi al loro debutto, tra cui spicca la giovane promessa Valentino Pirola, un tredicenne proveniente direttamente dalle fila del Coretto San Piergiorgio Frassati.
La serata si è arricchita di momenti di collaborazione intercorale. Il Coro Alpino Sestese e il Coretto San Piergiorgio Frassati si sono uniti per eseguire la celebre Jingle Bells, mentre il classico Signore delle Cime ha visto la partecipazione anche del Coro Alpa di Caravaggio.
È stato proprio durante la serata che il maestro Boni ha formalizzato un gesto di grande valore: la donazione al coretto della pubblicazione di un inedito natalizio, dal titolo La luce del cuore, composto da Boni a quattro mani con il maestro Fabio Zambon appositamente per il Coretto e la sua direttrice Alessia Galli. Un gesto che conferma e sottolinea la stretta e proficua collaborazione tra i due direttori sestesi.

A chiudere il concerto è stato il Coro Alpa di Caravaggio, guidato dal maestro Matteo Cantini, che ha offerto al pubblico il suo repertorio misto, con incursioni nel popolare e nel sacro natalizio, concludendo la serata con un meritato successo.
Toccanti anche le parole del sindaco Elisabetta Giordani, la quale, con il prevosto Don Luciano Andriolo hanno sottolineato l’importanza del canto come elemento di spirito di comunità e di armonia e di come sia presente nell’intimo di ciascuno corista una luce che viene trasmessa a chi ascolta.
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