Luis Scola colpito nel tunnel degli spogliatoi a Trapani. E D’Orta sminuisce la vittoria di Varese
Tensione nell'immediato dopogara: il "General" ha ricevuto un colpo alle spalle. Il ds della Shark: "In condizioni normali sarebbero emerse le differenze con i nostri avversari"
Dopopartita rovente a Trapani sia in sala stampa sia – ancora di più – nel tunnel che porta agli spogliatoi. Cominciamo da quest’ultimo che è il luogo in cui Luis Scola è stato colpito – pare da un calcio – subito dopo la fine del match vinto dalla Openjobmetis sui padroni di casa per 88-95. (nella foto Renfro contro la difesa trapanese)
Secondo una prima ricostruzione (confermata da fonti della Pallacanestro Varese), Scola era intervenuto a calmare gli animi in campo visto che a 1″ dalla fine Taze Moore ha rimediato un fallo tecnico per aver esultato in maniera eccessiva (aveva appena segnato la schiacciata dell’87-93) e per questo motivo era stato spintonato dal play trapanese Alessandro Cappelletti. Quest’ultimo era quindi stato espulso dagli arbitri che hanno rivisto la scena con l’Instant Replay.
Tutto pareva concluso quando Scola, dentro al tunnel che collega il campo con i locali interni del PalaShark, ha ricevuto un colpo alle spalle. In quel punto non ci possono essere tifosi “comuni” quindi l’ipotesi è che il General sia stato preso di mira da un addetto ai lavori (per esempio uno stewart) che si trovava in zona. Al di là del fatto, comunque, non ci sono state conseguenze a livello fisico.
Ma anche in sala stampa non è mancato un “caso”. Dopo l’intervento di Ioannis Kastritis (QUI le sue parole) è toccato parlare al direttore sportivo della Trapani Shark, Valeriano D’Orta, unico titolato a parlare visto il silenzio stampa della società siciliana. D’Orta ha – in breve – annunciato che il club sta valutando se partecipare alla partita del prossimo turno a Bologna per protesta contro la situazione attraversata da Trapani (in particolare la mancata possibilità di tesserare l’assistente allenatore Alex Latini).
Peccato che D’Orta – che ha letto un comunicato e non ha parlato a braccio – ha indirettamente sminuito l’Openjobmetis, unica squadra a vincere quest’anno a Trapani. «La Trapani Shark prende atto delle recenti determinazioni adottate dalla Lega Basket, e dalla FIP, che rappresentano un atto di palese ingiustizia e accanimento persecutorio nei confronti del club, compromettendo irreparabilmente la sua competitività e l’equità dell’intero campionato. Come si è visto anche stasera, dove in condizioni di normalità avremmo rispettato quelle che sono evidenti differenze di classifica con i nostri avversari…». Una frase ridicola e offensiva verso chi – con pieno merito – aveva appena vinto sul campo.
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