A Varese il NO non si spegne: in piazza per la giustizia per il popolo palestinese
Mobilitazione civile e nonviolenta nel cuore della città. Un appello del Comitato Varesino per la Palestina alla coscienza collettiva contro guerra, silenzio e disumanizzazione. Appuntamento sabato 3 gennaio, a partire dalle 16.30, in Piazza del Garibaldino a Varese
Anche a Varese c’è chi rifiuta di smettere di parlare, di vedere, di prendere posizione. Persone che pretendono giustizia per il popolo palestinese e che continuano a dire con forza il loro NO alla guerra, alla violenza e all’indifferenza. Perché non esistono case sicure in un mondo in cui qualcuno continua a morire sotto le bombe, di fame o di freddo, in tende allagate e senza protezione.
Un mondo così, denunciano gli organizzatori dell’iniziativa, il Comitato Varesino per la Palestina, cancella ovunque la democrazia, la pace e la nostra stessa umanità. La voce inascoltata di un popolo straziato invoca giustizia e chiama alla responsabilità collettiva: resistere e lottare insieme, per la liberazione del popolo palestinese e, insieme, per la liberazione di tutti da una cultura di violenza e sopraffazione.
Da qui la volontà di denunciare quella che viene definita la propaganda della “falsa tregua” e del presunto “diritto” dei più forti a difendersi, mentre la popolazione civile continua a pagare il prezzo più alto. L’invito è a diffondere consapevolezza e a impegnarsi in azioni concrete di contrasto, utilizzando strumenti pacifici come il boicottaggio in ogni ambito: commerciale, culturale e artistico, sportivo, accademico, industriale e militare.
Accanto a questo, l’appello è a sostenere le associazioni impegnate nel portare aiuti umanitari e nell’accoglienza dei profughi, e a esigere dalle istituzioni il rispetto delle normative nazionali e sovranazionali a tutela dei diritti umani. Una richiesta chiara: non voltarsi dall’altra parte, non normalizzare la violenza, non accettare il silenzio.
«Ognuno di noi può fare la sua parte», è il messaggio che attraversa l’iniziativa. Per questo l’appuntamento è fissato per sabato 3 gennaio, a partire dalle 16.30, in Piazza del Garibaldino a Varese. Dalle 17.00 alle 17.15 è previsto un momento simbolico e collettivo per “rompere il silenzio”: i partecipanti sono invitati a portare mestoli, pentole, padelle e qualsiasi altro strumento rumoroso.
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