Una pastiglia nell’insalata della mensa. Lavoratore intossicato nello stabilimento Leonardo di Venegono
Una pastiglia disinfettante non sciolta finisce nell’insalata della mensa in appalto a Pellegrini. Un lavoratore accusa un malore e viene ricoverato in osservazione, ma non è in pericolo di vita. Avviate le verifiche dell'Asl
Un episodio di intossicazione si è verificato durante il pranzo del turno di mezzogiorno di giovedì 8 gennaio nella mensa dello stabilimento Leonardo di Venegono Superiore. Un lavoratore, dipendente di una ditta esterna, ha accusato un malore dopo aver ingerito accidentalmente una pastiglia presente in un piatto di insalata. (nella foto operai a fine turno alla Leonardo di Venegono Superiore)
Secondo quanto ricostruito, un primo lavoratore si era accorto della presenza di una sorta di pastiglia all’interno dell’insalata e, insospettito anche da un odore simile alla candeggina, aveva evitato di mangiarla. La pastiglia, come emerso successivamente, è un prodotto utilizzato nel settore della ristorazione per la disinfezione delle verdure. L’insalata servita era mista e la pastiglia, non completamente sciolta, sarebbe finita tra le foglie.
Un secondo lavoratore, invece, non si è accorto della presenza del prodotto e lo ha ingerito. Dopo pochi minuti ha iniziato a sentirsi male, con episodi di vomito, ed è stato accompagnato in infermeria. Da lì è stato allertato il pronto soccorso e il lavoratore è stato trasferito all’ospedale i Circolo di Varese, dove è tuttora ricoverato in osservazione. L’uomo non è in pericolo di vita e le sue condizioni non destano preoccupazione.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di pattuglia per gli accertamenti del caso e i tecnici dell’Asl, che hanno avviato le verifiche igienico-sanitarie. Dalle prime indicazioni fornite dalla rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) sarebbe emerso che la pastiglia non si è sciolta correttamente a causa della bassa temperatura dell’acqua utilizzata, che non avrebbe consentito il rispetto dei tempi di dissoluzione previsti dalla procedura.
L’appalto del servizio di ristorazione allo stabilimento di Leonardo è gestito dalla Pellegrini. A scopo precauzionale, appena ricevuta la segnalazione, tutte le verdure fresche sono state immediatamente ritirate dalla mensa.
Come riferito dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, sono state inoltre date indicazioni per non utilizzare più quel tipo di pastiglie, preferendo prodotti già sciolti. Le verifiche dell’ASL sono ancora in corso, ma al momento non si prevede la chiusura della mensa.
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