Renfro ha fatto i compiti. Iroegbu, attacco moscio, difesa allegra

Il pivot spicca a rimbalzo e segna anche i liberi. Moore e Nkamhoua positivi ma il resto degli esterni incide troppo poco. Ladurner e Freeman, minuti utili

Openjobmetis Varese - Umana Venezia 94-106

STEWART 5 – Un po’ hanno imparato a conoscerlo, un po’ ci mette del suo come all’inizio quando sbaglia un terzo tempo relativamente semplice. Gli manca qualche attacco al ferro dei suoi, gli manca la precisione da 3 punti con lo sprofondo dei due tiri falliti in pochi secondi. Trova qualche buon passaggio ai compagni – 5 assist – ma si ferma a 8 punti tirando con il 25% e chiude a -11 di plus/minus. Deve ancora mangiarne di pastasciutta, direbbe Bonucci. O di empanadas, direbbe Forray.

ALVITI 5 – Funziona un po’ all’incontrario rispetto alle attese, nel senso che Alviti inventa due schiacciate fuori standard ma, purtroppo, vive l’ennesima serata storta sul perimetro. 1 su 6, dato che contribuisce alla solita percentuale negativa dall’arco per Varese. L’inizio da dimenticare – 2 perse in un amen – e qualche altro passaggio a vuoto zavorrano la sua partita.

MOORE 6,5 – È l’uomo che suona la scossa dopo un altro inizio da film horror perché ha il colpo d’occhio e la rapidità di mani e di gambe per rubar palla e correre in contropiede. Quando Varese sta bene, lui è nel motore. Poi purtroppo contribuisce a qualche pasticcio: vedi il doppio palleggio prima di segnare da 3 (ha sbagliato tutte le altre triple) o un passaggio teoricamente magnifico ma difficilissimo da controllare quando sarebbe servito qualcosa di normale. L’unico esterno a salvarsi al 100%.

ASSUI 5,5 – Ritrova qualche minuto, si dedica al lavoro di contorno, viene scippato di due tiri liberi solari che si trasformano magicamente in rimessa laterale. Ma ancora una volta è impalpabile in attacco: fallisce tre tentativi dall’arco, anche con tanto spazio davanti, trova un solo canestro da zero metri su dormita altrui. Troppo poco.

NKAMHOUA 6,5 – Colpi di fioretto mentre intorno volano sciabolate, mica sempre precise. Ha classe, tempismo, qualche buona lettura (2 stoppatone) ma anche qualche momento in cui va in pausa. 15 punti, la tripla del sorpasso che fa sognare ma anche il concorso di colpa sulla palla persa che ridà vigore alla Dolomiti. Nel complesso, comunque, Olli c’è.

L’Openjobmetis tentenna quando conta: Trento vince nel testa a testa

IROEGBU 4,5 (IL PEGGIORE) – Per mezza partita gioca con lo spartito che fu di Moody: trasparente in attacco e pasticcione nella gestione. Poi prova a destarsi e qualche cifra la mette insieme, ma Ike in questa squadra deve essere un leader, scelga lui se realizzativo o morale. E invece no: si ferma a 8 punti, sbaglia anche da centro area e soprattutto va letteralmente a farfalle in difesa quando l’Aquila trasforma in oro tutti i possessi finali.

LIBRIZZI 5 – Cinque punti ma tre palle perse e zero assist. Dà l’impressione più di essere sballottato dalla partita che non in grado di esserne protagonista. Non si tira indietro, ruba un gran pallone durante l’ultima rimonta ma, per l’appunto, è nei ritagli e non nel cuore della gara.

RENFRO 7 (IL MIGLIORE) – Due rimbalzi d’attacco nel primo minuto sono il segnale che Nate ha fatto i compiti del giorno. Il – clamoroso – 5 su 5 ai liberi significa che ha fatto anche gli esercizi ordinati dall’insegnante che gli dà ripetizioni. Chiude con 11 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate, si mette più di una volta basso sulle ginocchia per contenere i piccoli e le ali di Cancellieri. Quel che poteva fare, lo ha fatto.

LADURNER 6,5 – Partita dell’ex, per quanto la si possa fare in 8′ di impiego. Kastritis lo rispolvera a furor di popolo e fa venire a tutti il dubbio: davvero non lo si poteva spendere anche nelle partite precedenti? Cinque punti, due rimbalzi, tre falli subiti, un gancio che esce di un soffio. Ohibò: c’è un pivot di riserva?

FREEMAN 6 – Vedi sopra: si rialza dalla panchina dopo settimane di sedere a strisce e al primo colpo centra il bersaglio. Nulla di sconquassante, ci mancherebbe, ma nei 5′ di impiego non fa danno e aggiunge qualcosa di buono compreso un rimbalzo d’attacco importante.

Kastritis: “Partita combattuta, ma Trento ha gestito meglio i dettagli”

Tutti gli eventi

di aprile  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it

VareseNews è da anni una realtà editoriale, culturale e sociale fondamentale per il territorio. Ora hai uno strumento per sostenerci: unisciti alla membership, diventa uno di noi.

Pubblicato il 08 Febbraio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.