“Parlà e scrìiv busìn” a Varese torna il corso di dialetto
Dopo il successo della prima edizione, arriva il secondo corso di dialetto organizzato dalla Famiglia Bosina di Varese.
Dopo il successo della prima edizione arriva il secondo corso di dialetto organizzato dalla Famiglia Bosina di Varese, storica associazione impegnata nella tutela e valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali.
Il corso “Parlà e scrìiv busìn” riparte dal 13 aprile al 29 giugno 2026 : un’occasione per riscoprire lingua, tradizioni locali e modi di dire del varesotto, in un percorso aperto a tutti presso la sede dell’A.N.C.E. di via Cavour a Varese.
Il progetto “Conoscere la lingua e le tradizioni bosine”, pensato per favorire la riscoperta e la valorizzazione del dialetto varesino, ha registrato nella sua prima edizione il tutto esaurito, con alto gradimento dei partecipanti.
Per i principianti o gli esperti l’obiettivo è lo stesso: ampliare la conoscenza della materia non solo come parlata locale, ma come patrimonio culturale ricco di storia e significati, approfondendone gli aspetti grammaticali, sintattici e fonetici. Accanto allo studio teorico, il corso propone attività pratiche di lettura e scrittura guidata, con l’intento di restituire al dialetto il suo ruolo di lingua viva, espressiva e profondamente legata all’identità del territorio.
Programma e docenti
La formula prevede 12 incontri, ciascuno della durata di circa due ore. La didattica alternerà momenti di spiegazione, esercitazioni pratiche e momenti di confronto tra i partecipanti, affiancati dall’ascolto di testi dialettali. Gli incontri offriranno anche l’occasione per riscoprire racconti popolari, modi di dire, proverbi e altre espressioni caratteristiche della tradizione locale.
A guidare il corso saranno la professoressa Lidia Munaretti, ex docente, poetessa e attrice bosina, e Antonio Borgato, poeta, regista, attore e attuale “Re Bosino” del carnevale varesino.
Ai partecipanti verranno messi a disposizione materiali didattici dedicati, appunti delle lezioni e il dizionario digitale “I paròll dul nòst dialètt”. Le lezioni saranno pensate come momenti dinamici e coinvolgenti, lontani da un’impostazione puramente cattedratica: veri momenti di immersione nella lingua, tra voce, movimento e intuizione.
Un patrimonio culturale da tramandare
«Con questo corso – sottolinea Antonio Borgato – vogliamo contribuire a trasmettere alle nuove generazioni una ricchezza culturale che appartiene a tutti i varesini».
Il Regiù Luca Broggini, presidente dell’associazione organizzatrice reduce dal successo del Carnevale Bosino, rinnova l’impegno preso lo scorso ottobre all’inizio delle prime lezioni: «offrire un corso aperto a tutti rappresenta un modo concreto per rafforzare il legame con le radici e allo stesso tempo condividere con la comunità un importante patrimonio culturale».
Iscrizioni e partecipazione (entro il 31 marzo 2026)
Nessun limite di età o di formazione: al corso possono possono partecipare giovani, adulti e anziani.
Per garantire la qualità dell’esperienza didattica, il numero massimo di partecipanti attivi resta fissato a 20 persone.
Sarà comunque possibile prendere parte agli incontri anche come uditori, compatibilmente con la capienza della sala. La quota di partecipazione per l’intero ciclo di lezioni è di 80 euro per gli over 30, mentre per gli iscritti fino ai 30 anni è prevista una quota ridotta di 40 euro. Il modulo di iscrizione e il programma completo sono disponibili sul sito www.famigliabosina.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione scrivendo a segreteria@famigliabosina.it.
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