Ripartono i treni storici in Lombardia
La prima corsa attraverserà la Brianza fino a Lecco. Ma poi sono previste anche corse verso Como, il Lago Maggiore, le città di pianura
Riprende la stagione dei treni storici in Lombardia, con le corse d’antan che toccano la Brianza, il Lago Maggiore e il Lago di Como, ma anche la bassa pianura lombarda.
I convogli, trainati da locomotive a vapore ed elettriche d’epoca, offriranno un’esperienza di viaggio autentica e immersiva; sono inoltre previste circolazioni con il fascino dell’ETR 252 ‘Arlecchino’, storico elettrotreno simbolo del design e dello stile ferroviario italiano negli anni del boom economico.
Il primo appuntamento è per sabato 29 marzo 2026, con il ‘Besanino Express’: la partenza è prevista alle 9.25 dalla stazione di Milano Centrale. Il convoglio si dirigerà verso la Brianza: lasciato i binari della linea principale, da Monza percorrerà la storica e panoramica linea per Molteno, effettuando fermate in numerose località, fino ad arrivare a Lecco alle 11.38. Il ritorno da Lecco è previsto alle 17.15, con arrivo a Milano alle 19.25.

L’iniziativa è promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione FS Italiane, FS Treni Turistici Italiani, Ferrovie Nord e numerose associazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio ferroviario e culturale, con l’obiettivo di promuovere un modello consolidato di mobilità dolce.
Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro, di cui circa 300mila euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.
«Quello del ‘Besanino Express’ è solo il primo degli appuntamenti – spiega l’assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, Franco Lucente – che caratterizzeranno le proposte di viaggio con i treni storici in Lombardia quest’anno. Le passate edizioni hanno riscosso grande successo tra i viaggiatori, che hanno gradito questo modo di spostarsi al tempo stesso tradizionale e innovativo. Basti pensare che nel 2025 tutti i treni sono andati praticamente sold out, con oltre 5.000 biglietti staccati. A dimostrazione che il connubio tra turismo e trasporti è vincente, grazie all’opportunità di scoprire luoghi e paesaggi mozzafiato della nostra Lombardia».
Il calendario del 2026 prevede oltre venti itinerari, dalla primavera all’autunno, tutti con partenza da Milano. Tra i percorsi di maggiore richiamo si conferma la linea turistica Palazzolo-Paratico Sarnico, che conduce alle sponde del Lago d’Iseo. Ci saranno poi altri collegamenti che porteranno a Como, Laveno Mombello, Cremona e Mortara.
«Il trasporto ferroviario – continua l’assessore – si riconferma un mezzo privilegiato e strategico, a supporto di un turismo lento e accessibile a tutti: ai più giovani, che sperimenteranno così un modo del tutto inedito di viaggiare. E a tutti coloro che vorranno rivivere, grazie al treno, un pezzo della nostra storia».
Le date verranno divulgate man mano sul sito di Fondazione Fs (dove si possono acquistare anche i biglietti).
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