E per Nando ora è pronta l’amatriciana con Marino Zanatta
Il grande cestista, papà della "fidanzata" Margherita, è stato evocato nella prima intervista da fuori uscito dello sgrammaticato concorrente. Che alla fine, si è rivelato molto meno volgare di tanti altri
Saranno quattro settimane quiete per Margherita Zanatta, la varesina del Grande Fratello: immune da settimana scorsa, senza più il “fidanzato” uscito da qualche giorno dalla casa, la varesina è tornata nel ruolo semplice di prima del “Fidanzamento”: poichè non strilla, non bestemmia, non fa vedere ad ogni piè sospinto le chiappe il suo ruolo nel programma è stato, già in questa puntata, più defilato. Vien voglia di dire: “meno male”, visto che nella puntata del 10 gennaio se ne sono viste – come al solito ormai – di cose, ben oltre il sopportabile.
Come, ad esempio, la pantomima dell’esclusione per bestemmia di ben tre concorrenti: Pietro Titone, Matteo Casnici e Massimo Scattarella, gli ultimi due già “graziati” alcune settimane fa per lo stesso “reato”. Con parole grosse, richiamo alla cristianità di chi segue il GF e commento sdegnato di Signorini per la volgarità che i "ragazzi della casa" esibiscono. Vabbè.
Ma più scioccante ancora per chi scrive è stato il dibattito sulla “storia d’amore” (utilizzare questi termini come fossero veri sembra diseducativo per chi le storie d’amore non sa ancora che NON sono così…) finita tra Ferdinando e Angelica, solo perchè Angelica non ha intenzione di concedersi sessualmente davanti alle telecamere. La povera ragazza, la cui decisione dieci anni fa sarebbe stata normale, è stata messa in croce con tanto di applausi di sostegno al “povero” Ferdinando, "costretto" alla castità da più di ottanta giorni pur avendo uno straccio di fidanzata. Una ingiustizia che di questi tempi sembra non essere tollerata.
Marino Zanatta, perciò, evocato anche ieri sera nella prima intervista al fuoriuscito Nando a cui è stato delicatamente annunciato che lui non è proprio il favorito del famoso papà della sua fidanzata, può sentirsi quasi sollevato: in fondo quello che tutti chiamano “Australopitecus Pometiae” è un giovanotto sgrammaticato ma con dei valori solidi, “d’altri tempi”. Nel caso dovesse succedere, la famosa “Amatriciana” da mangiare insieme di cui si è parlato ieri sera sarebbe di gran lunga meno imbarazzante che con altri soggetti che hanno transitato da quella casa.
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