Treni merci, i sindaci: “Rassicurazioni da Regione e Rfi”
L'assessore Cattaneo: “No a inutili allarmismi”. Chiesta alle ferrovie svizzere la possibilità di intervento del treno di soccorso
«Quando siamo arrivati in Regione, il clima era piuttosto teso. Alla fine siamo usciti rassicurati». Luciano Pezza è sindaco di Castelveccana. Nel suo comune si trova una galleria attraversata da una linea internazionale spesso impiegata per il trasporto di merci, anche pericolose. Era in Regione, a Milano, nel pomeriggio di oggi, 28 ottobre, per un incontro a porte chiuse con Rfi (proprietaria della linea), i vertici dell’assessorato ai trasporti della Regione e i sindaci dei centri attinti dalla Gallarate-Luino-Bellinzona. Due i motivi della "tensione" percepita dal sindaco: primo, il recente incidente ferroviario, relativo al treno merci che qualche settimana fa deragliò in ingresso nella stazione di Laveno Mombello; secondo: le preoccupazioni dei cittadini di queste settimane che, spesso nei centri minori, hanno visto gli amministratori locali nella posizione di dover dare risposte.
«Abbiamo avuto garanzia da Rfi che sui treni sono presenti sistemi di controllo di velocità oltre che ad apparecchiature che frenano il convoglio in caso di malore del macchinista – ha spiegato il sindaco di ritorno dal viaggio a Milano. Rassicurazioni necessarie per tranquillizzare le nostre comunità. Sulla partita della sicurezza l’assessore Cattaneo si è impegnato a rendere più partecipi i sindaci».
Poi la questione della composizione dei merci: quali sostanze, quanti vagoni? «Su questo Rfi
è stata chiara: il trasporto di merci, anche se pericolose, deve avvenire su ferro, perchè su ferro è più sicuro – ha riportato Pezza. Dopo l’incidente di Viareggio è stata prestata una maggiore attenzione sulla composizione dei treni. Abbiamo ricevuto rassicurazioni in merito alla presenza di piani interni a Rfi per l’intervento in caso di incidente. Cercheremo di insistere sulla collaborazione degli enti con i nostri gruppi di protezione civile: la gestione dell’emergenza in caso di incidente di grandi proporzioni spetta alla Prefettura, ma riteniamo sia corretto far sapere agli operatori di protezione civile».
«L’opportunità di non creare inutili allarmismi è stato il primo dei punti condivisi – ha spiegato l’assessore Raffaele Cattaneo al termine dell’incontro -; il secondo punto è che, al di là dell’ondata emotiva che un incidente può provocare, mettere su gomma la quantità di merci che oggi viaggia su ferro aumenterebbe di molto il pericolo per i cittadini».
Che non si sia a un "punto zero" e che ci sia stato un miglioramento sia del materiale rotabile sia degli apparati di sicurezza è stata un’altra evidenza – dicono dalla Regione – , su cui i sindaci e i rappresentanti delle aziende hanno convenuto, ma la riunione è stata anche l’occasione per fare il punto su quanto ancora rimane da fare per migliorare ulteriormente la sicurezza, la prevenzione e la qualità del servizio.
L’assessore Cattaneo, insieme ai sindaci convocati, ha innanzitutto chiesto alle imprese ferroviarie che siano messi in pratica sempre e ad ogni costo i controlli previsti dalla normativa: «Mi farò garante – ha rassicurato, affrontando il tema della sicurezza – del miglioramento della collaborazione, non solo con la Prefettura, ma anche con i Comuni, con il 118 e con la Protezione civile, per una maggiore condivisione e conoscenza dei piani di emergenza, sia generali che aziendali. In caso di incidente ho chiesto inoltre di verificare la possibilità di fare accedere sulla linea il treno di soccorso in dotazione alle ferrovie svizzere».
Un altro tema affrontato è stato quello della qualità del servizio: «Approfondiremo con una riunione ad hoc – ha spiegato l’assessore Cattaneo – il tema delle barriere antirumore, per verificare insieme a Rfi gli interventi di miglioramento possibili. Sull’argomento del rumore ho chiesto alle aziende di
richiamare i propri macchinisti a evitare l’utilizzo dei dispositivi acustici se non per ragioni di stretta necessità, soprattutto nelle ore notturne". Sul tema della sicurezza nelle stazioni l’assessore Cattaneo ha infine ricordato l’impegno di Regione Lombardia nel coinvolgere i Comuni minori nella loro gestione attraverso la realizzazione di un bando apposito, che verrà presentato entro dicembre.
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