Il consiglio regionale chiede di non reintegrare i sanitari no vax nei reparti dei pazienti fragili
La mozione presentata dal consigliere Astuti chiede alla giunta di destinare il personale reintegrato a funzioni amministrative

Il consiglio regionale ha approvato, all’unanimità, la mozione presentata dal consigliere regionale e capogruppo del Pd in Commissione sanità Samuele Astuti che impegna la giunta a non reintegrare gli operatori sanitari no vax nei reparti con pazienti fragili.
Con il nuovo decreto in Lombardia saranno reintegrati 670 fra medici, infermieri e operatori sanitari. Se si contano anche le strutture private gli infermieri diventano 1.044. Nella provincia di Varese sono solo 180.Questo a fronte di una mancanza strutturale in Lombardia di 9.500 infermieri e 1.166 medici di base e pediatri di libera scelta.
«E’ evidente quindi- commenta Astuti- che il reintegro non sarebbe risolutivo, come ha dichiarato anche Filippo Anelli, presidente della Federazione degli ordini dei medici, come è altrettanto evidente la necessità di tutelare i pazienti fragili,per i quali il Covid potrebbe essere ancora molto rischioso, come peraltro già chiesto dall’Anaoo Assomed, il sindacato maggiormente rappresentativo dei medici ospedalieri. Per questo, abbiamo chiesto alla giunta di dare disposizioni chiare, precisate in una delibera, ai Direttori generali di Ats e Asst affinché non reintegrino gli operatori sanitari no vax nei reparti, ma li destinino a funzioni amministrative».
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