Anobii diventa libro
Il popolare social network è stato "tradotto" dalla Rizzoli in un volume cartaceo
Il verbo si è incarnato. ANobii , il social network esclusivamente dedicato ai libri e alla lettura, è diventato a sua volta un libro "Il tarlo della lettura" (Rizzoli Editore). Il volume raccoglie il meglio del meglio: recensioni scritte da 333 autori diversi, i cento libri più votati dagli utenti con le cinque recensioni più votate per ciascuno, e poi le playlist dei recensori, cento bonus track e tantissime «rotte per i naviganti» per attraversare questo libro in molti modi, viaggiando tra le pagine un po’ come si naviga nel web. Per scoprire così autori nuovi o nuovi punti di vista su libri che conosciamo (o credevamo di conoscere) da una vita. Qui leggerete cose arbitrarie e urticanti, del tutto personali, talvolta folgoranti nella loro immediatezza: così è la vita, così sono i libri, e i Lettori. A proposito: troverete, soprattutto, cose che si capiscono, dette con una voce in cui il parlare è davvero "sì, sì, no, no", perché il di più, per gli aNobiani militanti, viene dal Maligno.
ANobii prende il nome dall’Anobium punctatum, il "tarlo della carta". Questo volume raccoglie il meglio del meglio del social network secondo il rating stabilito dagli utenti stessi. Da Larsson a Pirandello, da Nabokov a Barbery, Palahniuk, Kundera, Paletti, Pennac, Calvino, Rowling, Saviano, Messe, Eco, Brown, Benni, Hosseini, Ammaniti, Hemingway, Tolkien, Meyer, Coelho: classici senza tempo e bestseller, commentati con la competenza di lettori straordinariamente brillanti e la freschezza della totale gratuità. La stroncatura e l’entusiasmo si nutrono della passione autentica di chi i libri li divora.
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