La Pro Patria riparte senza farsi vedere
La squadra si è radunata a Busto e si trasferirà ad Arona e Meina fino al 2 agosto. Manari presenta lo staff tecnico mentre Ripa, Som e Calà saggiano l'erba dello Speroni. Anania: «Spero che la Pro mi vorrà ancora»
Il primo giorno della Pro Patria accoglie i giocatori sotto un caldo afoso non indifferente già alle 11 del mattino. Allo Speroni arrivano alla spicciolata volti nuovi e vecchi della squadra, più qualche giovane in prova pronto a mettersi in luce per dimostrare a mister Manari le proprie qualità. Un raduno un po’ "sui generis" visto che la dirigenza tigrotta ha tenuto un basso profilo, chiedendo di limitare interviste e immagini al minimo indispensabile, quasi fosse una riunione carbonara. Scelte quantomeno curiose nell’era dell’informazione che – come sempre in questi casi – danneggiano ben più i tifosi in attesa di notizie che i giornalisti.
L’elenco del parco giocatori attualmente nella rosa parla un po’ più italiano rispetto all’anno scorso con le presenze dei nuovi acquisti Francesco Ripa, Gaetano Calà (primavera Udinese), Thomas Som (foto a sin.), il ritorno di Rosso dall’Alessandria e le conferme di Melara, Mosciaro, Urbano, Cristiano, Broccini, Morello e Music. Discorso a parte per il portiere e capitano Luca Anania che torna con la squadra ma lascia un punto di domanda sul suo futuro alla Pro Patria: «Il mio procuratore sta tenendo diversi contatti – ha detto Anania – mi piacerebbe rimanere alla Pro e spero che la Pro mi vorrà ancora». Parole che non lasciano trasparire la certezza della sua permanenza a Busto Arsizio soprattutto dopo le voci di un interessamento da parte di società della serie B ma anche del Novara.
Per quanto riguarda il clima (non atmosferico) che si respira tra i giocatori c’è tranquillità e serenità: battute, pacche sulle spalle a Rosso che ritorna, primi avvicinamenti tra nuovi e vecchi. Dal 16 luglio al 2 agosto la squadra sarà in ritiro tra Arona e Meina e lì si costruirà la squadra. Il mister Manari si dice fiducioso e presenta il team che lo sosterrà nella nuova stagione: «Finalmente si ricomincia – ha detto il mister – sarò affiancato da Giovanni Cusatis come allenatore in seconda, Raffaele di Fusco preparerà i portieri mentre Nicola Albarello si occuperà della preparazione atletica. In ritiro ci sarà anche Tommaso Terranova come aiuto allenatore».
Se lo staff prende forma, la squadra non è però ancora al completo e solo ad agosto terminerà la campagna acquisti. Tra i giovani sotto osservazione c’è Mathew Orolunkleke, proveniente da Alghero ma con un passato nel Messina: piace a mister Manari che lo vedrebbe bene come terzino destro o centrale di destra. Il ritiro dirà qualcosa in più mentre oggi si torna a correre sul prato dello Speroni e si eseguiranno le prime visite mediche sui giocatori.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.