A Villa Pomini, il paesaggio italiano negli scatti dell’A.f.i.
L'archivio fotografico castellanzese propone sguardi d'autore per tutto il mese di gennaio
il Paesaggio Italiano in mostra con le sue Terre, Paesi, Orizzonti nelle immagini di 8 fotografi. Sguardi sul Parco Sud, sulle risaie che circondano Milano, le architetture rurali e e le geometrie del paesaggio sono i soggetti ritratti nel progetto dei fotografi di Click Art’s – catalogo in mostra. L’Archivio Fotografico Italiano – A.F.I., con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Castellanza, celebrano l’inizio del nuovo anno con tre esposizioni fotografiche sul paesaggio, nell’intento di stimolare spunti di riflessione e confronto, sia sotto il punto di vista estetico che dei contenuti.
Una accurata selezione di autori e progetti, per rappresentare il Paesaggio Italiano attraverso stili, tecniche e interpretazioni differenti, che ci pongono davanti a scenari naturalistici, architettonici e storici davvero apprezzabili. Mario Vidor, davide Grossi, Renato Luparia, Innocenzo Pedretti, Erminio Annunzi, Vittorio Pigazzini, Luciano Monti e Claudio Argentiero propongono una serie di scatti che regalano inedite prospettive di un paesaggio che ci scorre davanti agli occhi tutti i giorni, visto e rivisto da angolature inedite e originali.
Grazie all’impegno di validi fotografi a cui è stato commissionato il compito di raccontare visivamente il territorio, appartenenti all’associazione Click Art’ Fotografia, e studiando itinerari capaci di far emergere le peculiarità del luogo, si è conclusa un’ampia e articolata ricerca dedicata al Parco Agricolo Sud Milano, alla scoperta di un territorio ricco di affascinanti prospettive, di realtà rurali e di attività umane che meritano di essere vissute e divulgate, attraverso la fotografia d’autore.
Circa 100 le fotografie selezionate da una commissione di esperti, che compongono una mostra fotografica itinerante e un libro, che andrà ad arricchire la collana editoriale Sguardi d’Autore dell’AFI. Sguardi che rivelano scelte stilistiche personali, dando forma ad un percorso visivo capace di esprimere il giusto equilibrio tra documento, ricerca e bellezza.
Il Parco Agricolo Sud Milano rappresenta una risorsa culturale e ambientale di notevole importanza, che intreccia, in un’esperienza forse unica a livello europeo, motivi di salvaguardia e tutele del territorio, con la difesa di una funzione economica, come quella agricola, che ha segnato la storia dello sviluppo economico di quest’area. Ci troviamo infatti in un territorio, che già a partire dal Medio Evo, ha visto l’uomo operare modificandone la qualità del paesaggio. “Un paesaggio Costruito”, lo definiva il Cattaneo, a cominciare dalle opere idrauliche e dall’utilizzo della risorsa acqua, di cui è ricca questa provincia.
Vi si trovano edifici di valore architettonico e storico distribuiti in angoli poco conosciuti del territorio. Case e palazzi, testimonianze del modo di lavorare e vivere della civiltà contadina, appaiono nel silenzio della campagna, attorniati da un reticolo di strade rurali, alzaie dei navigli, percorsi ciclabili, rogge, canali, chiuse e fontanili. Tredici gli autori delle immagini: Fiorenzo Pellegatta, Roberto Bosio, Davide Bendoni, Barbara Nassi, Ezio Rovellini, Sandro Maffei, Alessandra Milani, Renzo Giudici, Andrea Valsecchi, Andrea Franzosi, Tiziano Gilardoni, Andrea Burruto, Claudio Argentiero. Tutte le immagini fanno parte della collezione A.F.I.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.