In provincia settanta beni confiscati alla mafia
La Carovana antimafia è arrivata nella nostra provincia. Molte le iniziative in programma. Giovedì cena della legalità
La Carovana antimafia (sostenuta da Libera, Arci, Silp Cgil e “Avviso pubblico”) arriva a Varese con una serie di iniziative e soprattutto con alcune buone notizie. In provincia di Varese, infatti, sono 70 i beni confiscati alla mafia (case, fabbriche, terreni e box) e non ancora destinati ad altri usi, di cui 17 solo nel capoluogo. Dopo la caserma della polizia stradale, che avrà come sede proprio uno stabile sequestrato alla criminalità organizzata in via del Giambellino, la Città Giardino si appresta a bonificare altre proprietà mafiose.
«Abbiamo avuto un incontro positivo con il prefetto Simonetta Vaccari – dice Antonella Buonopane , referente provinciale dell’associazione Libera – per riportare il problema della lotta alle mafie al centro del dibattito pubblico. La nostra regione e la nostra provincia sono sotto osservazione perché la mafia ricicla il denaro dove ci sono attività imprenditoriali. Infatti siamo al 50 mo posto per beni confiscati e al terzo per quanto riguarda le aziende».
L’arrivo della Carovana antimafia ha coinciso con la presenza di Gianni Meuti della segreteria nazionale del Silp (il sindacato di polizia della Cgil). «Il tema della legalità è ben diverso da quello della sicurezza – ha detto Meuti – , possono essere invece due temi complementari. Bisogna insistere sulla legalità perché spesso non emerge nella discussione. E non è solo colpendo il mendicante o chi vende fiori al semaforo che si puo’ risolvere il problema, ma destinando più uomini per il controllo del territorio perché per facendo attività d’indagine si mettono in evidenza fatti più importanti, legati alle attività criminali della mafia».
La carovana Antimafie si appresta a diventare internazionale come ha sottolineato Mauro Sabbadini dell’Arci. «Sembrava strano parlare di mafia a Varese eppure insieme a Busto Arsizio risultano luoghi ad alta densità mafiosa perché la mafia attecchisce dove ci sono i soldi e si fanno affari. La mafia è anche transanazionale ed è per questo che nasce la Carovana antimafia internazionale a cui aderiscono trenta associazioni di 26 paesi diversi».
La Carovana antimafia ha molte iniziative in cartellone: film, un torneo di calcio (organizzato da Uisp ), dibattiti e convegni e cena “antimafia”. Martedì 2 dicembre al Cinema Teatro Nuovo alle 9 sarà proiettato per le scuole superiori il film “Biùtiful Cauntry”, con la presenza di Antonella Buonopane e Dino De Simone, presidente di Legambiente Varese. Mercoledì 3 dicembre al Teatro del Popolo di Gallarate sarà proiettati il film “Un paese diverso” di Silvio Soldini. Giovedì 4 dicembre alla Trattoria del Gallo Nero (via De Cristoforis a Varese) si terrà una cena della legalità con i prodotti di Libera Terra.
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