Sventata una truffa ai danni di un’anziana
Avvicinata da uno sconosciuto, una settantenne pensava di prelevare 3.500 euro per il figlio. A notare l’insolito comportamento una cassiera della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate
Voleva prelevare 3.500 euro in contanti direttamente allo sportello. Ma quei soldi non sarebbero serviti per pagare l’assicurazione del figlio, quanto per gonfiare il portafoglio di un malvivente. E quanto successo nei giorni scorsi alla Banca di Credito di Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate dove la donna è correntista ed è conosciuta bene dal personale addetto agli sportelli. Proprio una cassiera infatti ha notato l’anziana cliente particolarmente agitata e non si è fidata a consegnare alla signora i soldi richiesti. Si è quindi informata sul loro utilizzo fino a scoprire che dietro all’insolito prelievo c’era l’ombra di una truffa.
La donna, una settantenne correntista della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e residente a Cazzago Brabbia, è stata avvicinata da uno sconosciuto mentre attendeva il pullman alla fermata di Cazzago. Secondo quanto riferito dall’anziana signora, l’uomo, descritto come un italiano dai modi gentili, le ha fatto presente che attendeva dal figlio ancora il pagamento dell’assicurazione. Importo: 3.500 euro. Così ha fatto salire in macchina la signora fino ad accompagnarla alla filiale della Bcc a Bodio Lomnago per il dovuto prelievo. Il truffatore si è fermato sull’auto all’esterno della banca, mentre la donna avrebbe dovuto eseguire tutte le operazioni per raccogliere il denaro richiesto. Una volta all’interno della Bcc, la pensionata non è però riuscita a giustificare l’imprevisto prelievo alla cassiera. È stato il figlio, chiamato al cellulare per una verifica e subito giunto all’istituto di credito, a fugare ogni dubbio: il prelievo non sarebbe servito al pagamento di alcuna assicurazione, ma solo a chiudere una truffa ai danni dell’anziana madre. Sono stati chiamati i carabinieri, ma dell’uomo nessuna traccia.
Non è la prima volta che il personale della Bcc sventa un raggiro: nel maggio dell’anno scorso, a Busto Garolfo (Milano), è stato messo in scena lo stesso identico copione ai danni di una pensionata di 80 anni. Anche il quel caso, il cassiere si era insospettito del prelievo, 4.500 euro, e si era informato dalla stessa signora. Emerso il tentativo di truffa, era stato dato l’allarme ai carabinieri. Il malvivente però era scappato.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.