La storia di Ermano, da ottobre vive in una baracca
Una vita sulle piste di go-kart ora vive in un baracchino vicino al parcheggio della stazione delle Nord. Il consigliere Porfidio: «Qualcuno gli offra un lavoro»
Vive nella ricca Busto Arsizio in un metro quadro di baracca (foto a sin.), ai margini del parcheggio delle ferrovie Nord e sul viso porta i segni di una sopravvivenza difficile. E’ la storia di Ermano Alfieri, una vita passata sulle piste di go-kart di tutta Europa come pilota e meccanico, abituato a vivere in una roulotte ma ora è troppo anche per lui. La sua casa, una roulotte appunto, è stata demolita a settembre del 2007, mentre era in ospedale, insieme ai capannoni della ditta dove lavorava nell’ultimo periodo e l’impresa gli ha lasciato un baracchino di 2 metri per 1, sotto una pianta in via Monti dove vive dall’ottobre dello scorso anno. Ad occuparsi del suo caso è il consigliere Audio Porfidio al quale è stato segnalato da alcuni cittadini impietositi dalle condizioni di vita di Ermano.
Questa mattina la stampa è stata sua ospite. Ai giornalisti ha mostrato il suo piccolo angolo di mondo, un letto, un fornelletto con la bombola, una candela per farsi luce, qualche pentola e miseri viveri, come toilette un cestino che, ci tiene a precisare, svuota ogni volta. Ma è lì che è costratto a mangiare, dormire, andare al bagno. In quel bugigattolo c’è la sua vita, il resto è stata demolita dall’impresa che ha ripulito l’area di via Monti 12. «E’ triste lo so – dice Ermano con la consapevolezza di chi avrebbe anche evitato le telecamere e i taccuini – ma devo farlo. Denuncio questa situazione perchè non riesco a vivere. Per ora la mia pensione è di 400 euro, la minima, e solo tra un paio di mesi comincerò a prendere i 24 anni di contributi versati. Al momento non ho la possibilità di trovarmi nemmeno un monolocale con i prezzi che ci sono in città».
A sessant’anni trovare un lavoro è quasi impossibile ma il consigliere comunale de "La voce della città" Audio Porfidio lancia l’appello e chiede un lavoro per Ermano: «Che qualcuno si metta la mano sulla coscienza – dice Porfidio – soprattutto all’assessorato ai servizi sociali dove il caso di Ermano è molto noto. Anche il sindaco è a conoscenza della sua situazione». Ermano, a quanto pare, non ha diritto nemmeno alla casa popolare, in graduatoria è 601esimo e la casa a fitto agevolato è un sogno per ora. Non chiede molto, ha sempre mantenuto uno stile di vita senza fronzoli e non ha mai chiesto aiuto prima. Ora è venuto il momento di chiederlo.
Nella sua baracca è impossibile vivere sia d’estate quando le temperature raggiungono i 70 gradi e d’inverno con il freddo che sgretola le ossa. Un inverno lo ha già passato tra quelle lamiere, senza elettricità e riscaldamento. La Polizia Locale gli ha intimato di smantellarla come se fosse sua ma nessuno dal Comune si è occupato del suo caso. Nell’opulenta Busto Arsizio c’è qualcuno che ha il coraggio di non girarsi dall’altra parte?
L’assessore ai servizi sociali Luigi Chierichetti risponde immediatamente all’appello di Ermano annunciando che a settembre, per lui, potrebbe essere messa a disposizione un’abitazione. L’interessato dovrà, però, iscriversi alle liste per le case popolari dato che, secondo l’assessore, il suo nome non risulterebbe nell’elenco.
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