Sulle Olimpiadi di Pechino si abbattono anche le cavallette
I tormentati giochi olimpici dovranno affrontare anche un'invasione di insetti. L'esercito è già schierato e "armato"
Peggio della piaghe in Egitto. Dopo le serie tensioni in Myanmar e una proliferazione di alghe in Quingdao, ora a mettere il bastone tra i cerchi delle Olimpiadi di Pechino ci pensano anche le cavallette. Nella Mongolia Interna, infatti, milioni di locuste hanno già invaso 1,3 milioni di ettari, mentre ora si stanno dirigendo con certezza verso la capitale.
Anche in questo caso la risposta del Governo è stata militare: sono già 33mila i membri dell’esercito armate di pesticidi e vaporizzatori, per affrontare la guerriglia degli insetti a soli 430Km di distanza da Pechino.
Ad aver scatenato gli animali sarebbero le temperature più fresche registrate durante la primavera, cosa che avrebbe provocato la schiusa ritardata delle uova. Il cado nell’area di sudest, invece, ha portato forti piogge, cosa che ha provocato la già citata proliferazione di alghe nel Quingdao. Una sfortuna inquietante: quell’area era già stata scelta per le gare di vela.
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