La nuova strada si inaugura in bici
Domenica 20 luglio sarà aperto il tratto della Sp1 che collega Cocquio con Cittiglio. Basso guiderà il gruppo, poi tutti alla risottata
Sarà l’aria di mondiale, sarà che a vederla ora, senza macchine e affiancata dai campi pare una grande pista ciclabile, fatto sta che il nuovo tratto della Sp1 verrà inaugurato con una grande biciclettata.
È il 20 luglio prossimo, una domenica, la data prescelta dalla Provincia per aprire il segmento di strada che collega l’attuale rotonda tra Gavirate e Cocquio con la strada che da Cittiglio porta in Valcuvia, attraversando anche i comuni di Caravate e Gemonio.Un’opera attesa da anni che vede ora la luce dopo la soluzione degli ultimi due intoppi, in via di definizione in questi giorni: il tratto alle spalle della cementeria Colacem dove è stata realizzata una galleria di 115 metri (non prevista all’origine e resasi necessaria durante l’avanzare dei lavori) e l’assenso formale del Comune di Gemonio nell’ultimo consiglio comunale per il via libera a una rotatoria posta al confine con Cittiglio.
I festeggiamenti e l’inaugurazione della nuova strada avverranno come detto domenica 20 grazie al contributo di Comuni e Pro Loco dei cinque paesi interessati e del Club Auto e Moto Storiche di Varese. Il ritrovo sarà alle 11 alla rotonda di Cocquio Trevisago: da lì, dopo la cerimonia del taglio del nastro (verso le 11,45) prenderà il via una biciclettata per tutti aperta da Ivan Basso che indosserà la maglia di testimonial di Villa Recalcati. Il serpentone colorato (vedremo quali e quanti politici lasceranno giacca e cravatta per pantaloncini e maglietta) si snoderà sulla nuova arteria fino ad arrivare al parco di Cittiglio dove andrà in tavola una super-risottata per tutti i partecipanti e un concerto bandistico.
Nel pomeriggio poi toccherà alle auto iniziare a solcare l’asfalto nuovo di zecca.
«Sulla strada si stanno portando a termine gli ultimi lavori – spiega l’assessore provinciale Aldo Simeoni – e per l’inizio della prossima settimana sarà tutto pronto, in modo da inaugurare come previsto il 20 luglio. L’allungamento della Sp1 era una priorità per il nostro ente e sarà un beneficio per tutto il territorio. Intanto andiamo a liberare dal traffico diversi paesi nei quali la statale ormani non bastava più».
All’arteria che ora collega il lago di Varese all’imbocco della Valcuvia manca adesso solo un ultimo tratto. «Sì – prosegue Simeoni – l’obiettivo è quello di portarla fino a Laveno ma prima dovremo ottenere i finanziamenti. Per il momento però non sappiamo quanto potrebbe costare: stiamo cercando di capire quale potrebbe essere il tracciato migliore e non escludiamo serva una galleria».
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