Giallo in barca a vela: Pietro Colombo sarà processato anche in Grecia

Lo skipper gallaratese è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Igoumenitsa

Nuovo processo in vista, questa volta in Grecia, per Pietro Colombo. L’imprenditore e appassionato velista di Gallarate, attualmente sotto processo presso la Corte d’Assise di Busto Arsizo con l’accusa di aver causato la morte della compagna Giuseppina Nicolini durante una crociera nello Ionio greco nel maggio 2004, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio volontario dal tribunale ellenico di Igoumenitsa, la maggiore città portuale della zona teatro del dramma. Il processo in Grecia potrebe avviarsi nei primi mesi del 2009, quando sarà già definita la sentenza di primo grado in Italia. La magistratura greca si è mossa sulle tracce di quella italiana: analoga l’accusa mossa all’uomo, cioè di aver fatto cadere in mare la compagna. Fin qui si registravano dall’altra parte dello Ionio il sequestro del Delfino Bianco, la barca di Colombo su cui si consumò il dramma, e un’autopsia sul corpo della Nicolini ordinata dalla magistratura ellenica: ora il rinvio a giudizio, che non dovrebbe interferire con il procedimento italiano.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Giugno 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.