Sospeso lo sciopero degli autotrasporti
Accordo raggiunto e sospeso il fermo previsto per il 30 giugno. Nei prossimi giorni il tavolo tecnico insediato dal ministro Matteoli definirà le modalità di utilizzo delle risorse
Confartigianato Trasporti, Fita Cna e Asea, le maggiori organizzazioni rappresentative dell’autotrasporto merci, hanno raggiunto mercoledì 25 giugno l’accordo con il Governo e pertanto hanno sospeso il fermo dell’autotrasporto proclamato per il prossimo 30 giugno. Un primo, importante passo per poter superare quelle difficoltà che gli autotrasportatori italiani condividono con le imprese di altri Paesi dell’Unione Europea.
Le tre organizzazioni concordano nel comunicare che: «La definizione della norma che stabilisce il recupero automatico dell’aumento del costo del gasolio, la definizione di termini tassativi di pagamento delle prestazioni di trasporto, l’impegno a rendere immediatamente disponibili le risorse previste per il settore e inoltre l’ulteriore stanziamento per ridurre i costi delle imprese hanno portato alla conclusione positiva della vertenza».
Parte dei punti inseriti nella proposta predisposta dall’UETR, l’Unione europea degli autotrasportatori di merci, sono stati accolti dal Governo: l’adozione di un meccanismo che consenta un adeguamento automatico dei prezzi di trasporto all’aumento del costo del gasolio ed il pagamento in termini tassativi delle fatture da parte delle aziende committenti. Franco Cisari, referente provinciale per l’Associazione Artigiani del settore autotrasporto, sottolinea però che <sul tappeto resta la disciplina con regolamento comunitario di un sistema di controlli e sanzioni penali contro gli operatori abusivi e chi opera al di fuori della legalità e l’adozione di misure antidumping contro la concorrenza sleale>.
Già dai prossimi giorni, comunque, il tavolo tecnico insediato dal Ministro Matteoli definirà le modalità di utilizzo delle risorse messe a disposizione.
Giorgio Merletti (presidente dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese e di Confartigianato Lombardia), Daniele Parolo (presidente della Cna Varese – Ticino Olona) ed Emanuela Bertoni (presidente di Asea) concordano sul fatto di: «dare tempo al ministro Matteoli e al sottosegretario Giachino, che si è particolarmente impegnato per la buona riuscita della trattativa». «Entrambi – proseguono i tre – hanno dimostrato di aver compreso le gravi difficoltà delle nostre imprese e di aver individuato per la prima volta uno strumento normativo che in futuro dovrebbe mettere al riparo le imprese di autotrasporto, parte viva dell’economia del nostro Paese, dai continui aumenti del costo del gasolio. La disponibilità manifestata in questa vertenza è, in prospettiva, una garanzia dell’attenzione che il Ministro riserva al settore dell’autotrasporto merci».
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