Malpensa, Penati: “Subito un Tavolo Milano su Malpensa”
Il presidente della Provincia di Milano: “I 300 milioni del prestito ponte ad Alitalia siano utilizzati per Malpensa”
Usare i 300 milioni del prestito ponte di Alitalia per arrestare l’emorragia di traffico passeggeri su Malpensa, convocare il Tavolo Milano e un impegno da subito per la liberalizzazione dei diritti di volo: queste le richieste che la Provincia di Milano fa al Governo alla vigilia dell’iter per la conversione in legge del decreto che stanzia 300 milioni di euro come prestito ponte per salvare Alitalia.
“Avevamo chiesto – ha affermato il presidente della Provincia di Milano Filippo Penati – che ci fosse gradualità nello spostamento delle rotte da Malpensa a Fiumicino, e non c’è stata accordata. Oggi, a fronte dei risultati negativi sul piano industriale della scelta di abbandonare Malpensa, con lo scalo lombardo che ha perso il 31% dei passeggeri in un anno contro una crescita di Fiumicino solo dell’11%, i 300 milioni del prestito ponte ad Alitalia servano anche per riportare le rotte a Malpensa, in modo da recuperare quote di mercato e arrestare l’emorragia in atto su Malpensa”.
“Così come si sono trovate soluzioni ponte per Alitalia – aggiunge Penati – si trovino soluzioni per affrontare da subito la crisi che sta investendo Malpensa, che ora è abbandonata a sé stessa. Anche perché non vorremmo che alla fine si fossero spesi 300 milioni di euro per arrivare ad un’Alitalia commissariata e a Malpensa ridotta a meno di un aeroporto regionale”.
“Anche per questo – aggiunge Penati – chiediamo al Governo se intende mantenere lo strumento istituzionale del Tavolo Milano, e in questo caso di convocare urgentemente una riunione per affrontare il tema di Malpensa.
“È urgente – prosegue il presidente della Provincia – che il Governo prenda impegni precisi da subito per liberalizzare i diritti di volo, a prescindere dall’esito della vicenda Alitalia. L’avevamo chiesto al precedente governo e lo chiediamo con la stessa forza a quello attuale, in modo che a Malpensa possano arrivare grandi vettori con cui fare accordi vantaggiosi, in grado di sostituire il deserto lasciato da Alitalia”.
“Come soci di Sea – ha affermato il vicepresidente della Provincia di Milano Alberto Mattioli – vorremmo risposte chiare anche sui rapporti tra la società e Alitalia. Per questo oggi la Giunta ha approvato una delibera che dà indirizzo ad Asam di chiedere la convocazione di un’assemblea ordinaria della società, per capire quale futuro si prospetta, anche in considerazione delle cause in corso tra Sea e Alitalia”.
“Riteniamo che la convocazione dell’assemblea – aggiunge Mattioli – sia fondamentale per portare chiarezza in questa vicenda. In quell’occasione chiederemo al socio di maggioranza, il Comune di Milano, di chiarire le sue linee di indirizzo sul futuro della società e arrivare a un piano industriale serio”.
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