BA Book 2008, libri… per tutti i palati
"Santa alleanza" librai-ristoratori-Comune per la manifestazione, in programma dal 4 al 18 maggio. Tra i superospiti Federico Moccia, Francesco Alberoni e Magdi Allam
Torna anche in questo 2008 BA Book – Libri in Città, manifestazione bustocca dedicata a chi scrive e a chi legge, alla sua seconda edizione. L’evento si svolgerà dal 4 al 18 maggio prossimi (il programma completo è scaricabile dal sito del Comune) e sarà caratterizzato dall’impegno congiunto di amministrazione comunale, librerie cittadine (e non solo) e, udite udite, ristoratori: dopo gli incontri con gli autori, infatti, questi saranno ospitati presso alcuni ristoranti e pizzerie cittadini, dove il pubblico potrà recarsi "senza impegno" – salvo il rischio di farsi prendere per la gola – per farsi autografare i libri.
La presentazione odierna dell’iniziativa ha visto il sindaco Gigi Farioli e l’assessore a sport ed eventi Ivo Azzimonti affiancati dai rappresentanti dele librerie cittadine Francesca Boragno, Marco Rostoni (Bramante), Cinzia Bontempi (per Il Libraccio) ed Emiliano Tornaghi (Ubik), senza dimenticare la partecipazione anche della gallaratese Liberaria Carù; hanno partecipato anche Emanuele Tosi per la casa editrice bustocca Nomos, Luigi Savino (pizzeria Capri) in rappresentanza dei ristoratori e il direttore di Ascom Busto Francesco Dallo.
Sono attesi in città autori di peso, fra i quali Francesco Alberoni, che il 7 maggio al Museo del Tessile presenterà "lezioni d’amore", Federico Moccia, ciliegina sulla torta per il pubblico giovane con il suo "Diario di un sogno"; non mancherà Magdi Allam, cittadino onorario e ormai habitué di Busto Arsizio, con la sua ultima fatica letteraria, "Grazie Gesù", che ripercorre la sua vicenda personale di conversione al cristianesimo e propoe una polemica (manco a dirlo) lettura della storia dell’Islam. Fra gli altri ospiti da segnalare anche Pino Farinotti, scenggiatore di "7 km da Gerusalemme", film pluripremiato al BAFF 2007 e il col. Luciano Garofano comandante del RIS dei Carabinieri di Parma con i suoi "Delitti imperfetti" che condurranno i lettori nel mondo del giallo e della scienza forense. Interessante anche l’appuntamento con Luigi Furini, autore dei bestseller "Volevo solo lavorare" sul tema del mobbing e "Volevo solo vendere la pizza", tragicomico viaggio nell’inferno della burocrazia quotidiana. Più una chicca per i giornalisti: "Sempre meglio che lavorare", del vicedirettore de Il Giornale Michele Brambilla, una panoramica su vezzi, vizi e virtù della professione della carta stampata (e non solo).
Nutrita anche la rappresentanza del gentil sesso, con scrittrici di nome come Marta Boneschi, Cinzia Tani ma anche una presenza locale come la bustocca Federica Brunini, autrice di un utile "Manuale della viaggiatrice". Una sezione apposita sarà dedicata ai ragazzi, con l’arrivo di narratori come Salvatore Aquilino, Andrea Valente, Nicola Cinquetti; si terrà anche un ricordo, all’estremo opposto delle età, per Este Milani, figura culturale di spicco della città, venuto a mancare recentemente alla veneranda età di 93 anni.
Due settimane di eventi sui libri e attorni ai libri, senza dimenticare dimensioni come il teatro (con una serata a tema pirandelliano) o musicale (con Max De Aloe). Il legame fra cucina e libri si vedrà fin dall’inaugurazione, prevista domanica 4 maggio alle 17 presso il Museo del Tessile – un laboratorio di cucina per mamme e bambini sarà ospitato presso la sala CEA (via Galvani angolo via Isonzo) con chef che terranno lezione e merenda finale.
Le serate della manifestazione, come detto, non si limiterranno ai classici incontro ma proseguiranno in modo conviviale al ristorante o in pizzeria: per tutta la durata della manifestazione gli esercizi partecipanti proporanno a tutti il "BA Book Menù" a prezzi convenienti; negli stessi giorni nel librerie aderenti pèraticheranno sconti del 15%. Un altro aspetto caratteristico sarà la rotazione delle location degli incontri, già apprezzate lo scorso anno – Molini Marzoli-Massari, Museo del Tessile, Villa Tovaglieri, Villa Tosi, Teatro Sociale, Liceo Classico "Crespi", Biblioteca Comunale, Fondazione Bandera (che il 16-17-18 maggio ospiterà eventi culturali legati al tema della danza), Teatro Fratello Sole, ma anche il Colombo Café di via Milano e la pizzeria "Il Ciclope" di via Rossini.
Il sindaco Farioli sottolinea che il momento per le librerie è difficile: «Ormai trovo libri anche all’autogrill e alle Poste». Anche da qui la volontà di sostenere un mestiere antico con iniziative pubbliche che diano lustro alla città e attirino pubblico. Sul piano culturale, le scelte di Pino Farinotti e Magdi Allam parlano chiaro: scelte identitarie, rivendicazione dei "valori giudaico-cristiani" occidentali. Se in Allam abbiamo la narrazione di una conversione alla fede tradizionale del Paese d’adozione, in Farinotti c’è il tema della presunta "debolezza" dello scetticismo europeo di fronte alle ferree certezze dell’Islam. Un conflitto da cui non si scappa, neppure rifugiandosi nei libri.
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