Un piano per sostenere la piccola e media impresa commerciale
Per il 2008 un finanziamento di 25 milioni. La novità dei “distretti urbani”
Via libera in Consiglio regionale al programma triennale di interventi per la qualificazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese commerciali, comparto che in Lombardia registra circa 600.000 addetti.
Il provvedimento, approvato all’unanimità con la sola astensione di Alessandro Cè (Gruppo Misto – Cristiani Federalisti) si propone di sostenere la competitività del settore puntando particolarmente sull’adeguamento tecnologico, la valorizzazione e la formazione del capitale umano, e sulla semplificazione amministrativa.
“L’iniziativa –ha spiegato il relatore Giosuè Frosio (Lega Nord)- ha lo scopo di aiutare le imprese a affrontare la concorrenza dei grandi centri commerciali e per il 2008 disporrà di un finanziamento regionale di 25 milioni di euro”
“In particolare –ha sottolineato il Presidente della Commissione “Attività produttive” Carlo Saffioti (Forza Italia)- la grande novità di questo provvedimento sta nella creazione di un fondo a favore di imprese che hanno subito danni o limitazioni alle loro attività a causa di lavori di pubblica utilità: un riconoscimento doveroso, che ho fortemente voluto e che trova finalmente risposta attraverso l’istituzione di questo fondo ad hoc”.
Priorità sarà data a quelle aree urbane interessate ai lavori per la realizzazione di linee metropolitane (Milano e Brescia); verranno finanziate strutture per l’accesso delle persone disabili e nel campo della sicurezza; favoriti gli interventi in campo tecnologico, ambientale e per il rinnovo del parco macchine.
“Durante i lavori della Commissione –ha aggiunto Saffioti– si è sottolineata la necessità di insistere molto sugli aspetti riguardanti la lotta all’abusivismo, la contraffazione dei prodotti commerciali e la salvaguardia dell’occupazione. Inoltre, ove possibile, verranno previsti finanziamenti a sportello anziché tramite bandi”.
“Un altro aspetto assolutamente innovativo –ha concluso il relatore Giosuè Frosio (Lega Nord)– è la definizione dei distretti urbani del commercio, ambiti territoriali che nasceranno dalla sinergia tra associazioni di categoria ed enti locali per fornire un’offerta integrata che sappia valorizzare le peculiarità locali”.
Negli interventi dei rappresentanti di minoranza Ardemia Oriani e Carlo Spreafico (Gruppo Partito Democratico) e Osvaldo Squassina (Rif.Com.) è stato evidenziato come questo provvedimento sia necessario “al fine di riequilibrare una politica regionale troppo spesso sbilanciata a favore della grande distribuzione”. “Ora occorre –hanno detto i Consiglieri di minoranza- sostenere e incentivare i distretti, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese commerciali a conduzione familiare”.
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