Bianchini entusiasta: «Abbiamo giocato col cuore»
Il "Vate" esalta i suoi ragazzi, Lloreda in primis: «Ha dato tutto». Deluso Mahmuti: «In campo solo nel secondo tempo»
Finalmente un sorriso sul volto di Valerio Bianchini. Il tecnico varesino non nasconde la propria soddisfazione per il successo ottenuto contro
Analizzando il match, Bianchini fa i complimenti a tutti i suoi giocatori, con un doveroso cenno all’eroe di giornata, Jaime Lloreda: «Oggi abbiamo avuto un enorme Lloreda: tenace, determinante, pronto a dare tutto. Siamo stati bravi a dare la palla a lui e a Galanda tornando alla vera logica del del basket, ovvero un gioco sviluppato sui centri. L’acquisto di Holland è stato molto importante, anche se ovviamente stasera non poteva risultare subito decisivo. Ad ogni modo Delonte è partito bene, soprattutto come aiuto a rimbalzo. Vorrei segnalare poi le buone prestazioni di Passera e Hafnar, senza dimenticarci dei minuti importanti giocati da De Pol e Boscagin. Non è stato facile arginare Chalmers, Lucas e Gaines, gente che impegna molto da un punto di vista difensivo. Abbiamo deciso di raddoppiare su Gaines, impedendogli di fare una gran partita. Fino a qualche tempo fa avevamo dei dubbi difensivi, oggi direi che sono scomparsi».
La sacrosanta vittoria sui verdi sembra aver ricreato il giusto clima per tentare una difficile rimonta in classifica. Il “Vate” in questo senso sembra davvero fiducioso: «Quello di oggi è solo un primo passo, ma mi incoraggia la nuova serietà della squadra. Forse attraverso tutti i nostri cambiamenti abbiamo reso più essenziale la fisionomia tecnica e morale della squadra. Ora dobbiamo continuare a lavorare basandoci sul gioco di squadra. Abbiamo reso più identificabile il nostro profilo: adesso ognuno conosce meglio il proprio ruolo all’interno del gruppo e i ragazzi stanno prendendo coscienza delle loro capacità».
Brucia invece la sconfitta ad Oktay Mahmuti, tecnico turco della Benetton, che con molto realismo rende merito alla Cimberio evidenziando tutta la propria delusione: «Prima di tutto voglio congratularmi con Varese e con Bianchini per la vittoria meritata. Non siamo riusciti a trovare il ritmo della gara, entrando nel match solo nel terzo quarto, e quando si comincia così è molto difficile portare a casa le partite. Se vogliamo essere una squadra seria, come penso
Il sostituto di Alessandro Ramagli sulla panchina trevigiana recita il mea culpa e non lascia scampo ai propri giocatori: «Sappiamo di avere problemi, che però fanno parte della vita. Abbiamo altri obblighi, e per vincere le partite dobbiamo pensare a quelli. Se si permette a una squadra di arrivare al 52% dal campo e perdere 19 palle perse è perché non abbiamo il controllo della gara. Dobbiamo tornare alla base e cercare di risolvere i problemi fra di noi: questo è l’unico modo per migliorare».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Fontana al Corriere torna a parlare della necessità di un cambio di passo nella Lega
principe.rosso su Sicurezza a Gallarate, Dall’Igna replica ai gruppi di Vannacci: “La campagna elettorale è già iniziata”
Felice su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su Il vero pericolo non è il bosco. È chi lo abbandona
Bustocco-71 su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.