Greco si assume la responsabilità: “Giusti i fischi a fine partita”
L’AlbinoLeffe passeggia allo Speroni. Il Mister in sala stampa: "Troppe ingenuità", il difensore: "Brutto primo tempo, dopo diventa complicato"
Una Pro Patria troppo fragile lascia strada all’AlbinoLeffe, che allo Speroni chiude la pratica già nel primo tempo: vantaggio al 3′ con Lupinetti, raddoppio al 37′ e tris di Potop al 44′. I tigrotti restano penultimi con due punti dopo sei giornate e senza vittorie. Dietro solo la Triestina, in negativo a causa della forte penalizzazione.
Dalla sala stampa le parole di mister Leandro Greco e del difensore Alberto Masi.
GRECO 1
«Molto probabilmente è come ho detto anche ai ragazzi: la responsabilità è sicuramente mia. Quando una squadra si presenta a una partita che rappresentava una possibilità importante per noi e commette questi tipi di errori, evidentemente non ho lavorato bene e questo mi dispiace molto. Mi dispiace per la gente che ha fischiato alla fine, giustamente, e per la società e il direttore. Mi sento molto, molto responsabile. È stato un momento brutto, una partita brutta, e mi assumo la mia parte di responsabilità».
GRECO 2
«L’unica strada è il lavoro. Dobbiamo dare una sterzata a determinati atteggiamenti tecnici, altrimenti diventa complicato. Partite così si sporcano e rimontarle non è semplice. Stiamo commentando troppe ingenuità e ripeto: non sono ancora stato in grado di metterci mano in maniera importante».
Pro Patria, piove sul bagnato: all’Albinoleffe basta un tempo per calare lo 0-3
MASI 1
«Sicuramente abbiamo commesso degli errori oggi. È dura per me dirlo: dopo l’infortunio questa è solo la seconda partita che gioco. Abbiamo avuto la possibilità di allenarci ma c’è da migliorare tanto e cercare di uscire da questo momento il prima possibile. Credo che questa squadra abbia tutto per farlo, fortunatamente ci sono ancora tante partite».
MASI 2
«Dobbiamo metterci qualcosa di più e limare determinati errori. Oggi c’è stato un primo tempo brutto: andare sotto 3-0 complica tutto, nel secondo tempo loro si sono chiusi e diventa difficile scardinare la difesa. Dove c’è l’errore individuale dobbiamo essere bravi a coprirlo come reparto».
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