A Varese servono nuovi volontari per i “pensionati in gamba” che salvano il cibo e aiutano chi è in difficoltà
Il progetto SITICIBO mette in campo un'opera silenziosa ma fondamentale nella lotta allo spreco alimentare. L’appello è rivolto a chi ha un po’ di tempo da dedicare agli altri e vuole unirsi a questa rete preziosa
Ogni pomeriggio alle 14, un furgone del Banco Alimentare parte da via Albani, a Varese, per recuperare cibo in eccesso da negozi, mense e aziende: a bordo c’è il gruppo SITICIBO, una squadra di pensionati che trasforma il tempo libero in un aiuto concreto per chi è in difficoltà.
Una rete di solidarietà quotidiana
Il progetto, sostenuto dal Centro Gulliver, è un esempio di solidarietà attiva e concreta. Ogni anno, grazie all’impegno di questi volontari, vengono recuperate oltre 20.000 porzioni di pasti pronti, 2.500 kg di pane, 1.200 kg di verdure, 5.000 kg di latticini e prodotti freschi.
Tutti questi alimenti vengono redistribuiti a diverse realtà assistenziali del territorio, tra cui Il Pezzettino, l’Educandato Rainoldi, Il Viandante, la Caritas – Pane di Sant’Antonio della Brunella e la mensa dell’Anaconda.
Servono nuovi volontari
Con l’aumento dell’attività, oggi il progetto ha bisogno di nuove forze. L’appello è rivolto a chi ha un po’ di tempo da dedicare agli altri e vuole unirsi a questa rete preziosa. Non servono competenze particolari, solo buona volontà e spirito di solidarietà.
Chi fosse interessato può contattare il numero 335 6024804.
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