Furti e contraffazioni: due operazioni dei Carabinieri
In arresto una donna, infermiera in una casa di riposo, dalla quale rubava merce e mobilio. Denunciate due persone per introduzione e commercio di prodotti falsi e contraffatti
I carabinieri della compagnia di Varese hanno concluso nella giornata di oggi, martedì 4 luglio, due distinte operazioni, frutto di due rapide ma efficaci attività d’indagine.
La prima operazione è scaturita dai continui furti che subivano gli ospiti di una casa di riposo in provincia: è stata arrestata un’infermiera, G.S., extracomunitaria, classe 1948, colta in flagranza di reato di furto aggravato di alcune banconote che erano state precedentemente segnate e lasciate appositamente negli effetti personali dei degenti. L’arresto è scattato per una banconota "civetta" consegnata al 90/enne Aldo C.. Dopo l’arresto e le perquisizioni domiciliari in provincia di Como, all’interno della cantina dell’abitazione hanno rinvenuto oltre ad altri soldi anche anelli in oro, fedi nuziali e medagliette ricordo che, dove possibile, sono stati riconsegnati ai figli di alcuni pazienti già deceduti. La perquisizione è stata estesa anche a casa della figlia, R.R., poichè si sospettava della complicità della stessa: infatti è stato sequestrato un piccolo mobilio asportato notte dopo notte in quella stessa casa di riposo.
La seconda operazione non ha visto scattare le manette ai polsi ma la denuncia per una coppia di pseudo-commercianti. È stato denunciato il 60enne Raffaele P., nato a Foggia, residente a Biandronno, già noto ai carabinieri, e la sua socia in affari, Nadia M., entrambi accusati del reato di introduzione e commercio di prodotti falsi e contraffatti. I due erano specializzati nell’acquisto in stock di capi di abbigliamento prodotti in Cina, ai quali applicavano le finiture e le etichette di prestigiose case di moda. L’intero "atelier" clandestino, sequestrato immediatamente, annoverava capi di Ralph Lauren, Guru, Richmond, Belstaf, Lacoste, D&G, Prada, Napapijri, Nike, Diesel, Adidas, Levis, London, il tutto per un valore di oltre 220 mila euro. Sul fondo della cassa inoltre i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche 93 mila euro in contanti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
Felice su Ospedale di Comunità di Somma Lombardo ai privati, Astuti (Pd): "Decisione calata dall’alto, ulteriore colpo alla sanità pubblica"
PaoloFilterfree su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
principe.rosso su Danni, frane ed esondazioni: Regione Lombardia chiede lo stato di emergenza nazionale per il maltempo
Felice su Carburanti, finiscono le risorse per lo sconto: proroga del gasolio fino a mercoledì
magicg su Quanti aerei atterrano e decollano da Malpensa? Il rumore sulle nostre teste sta diventando un problema






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.